Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Scorrano

Occlusione intestinale: operato, muore nel corso della notte. Aperta un'inchiesta

I parenti hanno chiamato i carabinieri intorno alle 4 del mattino, sconvolti per il decesso improvviso di un 39enne. Il pubblico ministero di turno, Donatina Buffelli, ha aperto un fascicolo al momento a carico di ignoti per omicidio colposo. Nel corso della prossima settimana si svolgerà l'autopsia

SCORRANO – Difficile dire per il momento se possa trattarsi di un caso di malasanità. Di certo, i parenti hanno chiamato i carabinieri intorno alle 4 del mattino di oggi, poco dopo i fatti. Inspiegabile e difficile da assimilare quanto accaduto. Un decorso post-operatorio del tutto inatteso, la morte del loro congiunto. Ed è per questo che hanno deciso di sporgere denuncia e tentare così di fare chiarezza.

A perdere la vita, per motivi che forse solo l’autopsia potrà stabilire in modo certo e inequivocabile, è stato Luigi Zappatore. L’uomo risiedeva a Cocumola, frazione di Minervino di Lecce. Aveva soltanto 39 anni.

Zappatore è spirato nell’ospedale “Ignazio Veris Delli Ponti” di Scorrano. Vi era arrivato il 13 marzo per sottoporsi a un intervento chirurgico a causa di un’occlusione intestinale. La denuncia è confluita sul tavolo del pubblico ministero di turno della Procura di Lecce, Donatina Buffelli, che ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo.

Si attende che venga conferito l’incarico a un medico legale per la necroscopia, che si svolgerà nell’arco della prossima settimana presso la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove nel frattempo la salma è stata trasferita. Nel frattempo, i carabinieri della stazione di Scorrano, dipendenti dalla compagnia di Maglie, hanno acquisito su richiesta del magistrato le cartelle cliniche. 

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