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Un rave illegale (foto di repertorio).

Un rave illegale (foto di repertorio).

Rave nelle campagne, musica sparata per ore: sgomberati in circa 300

Blitz in mattinata di polizia e carabinieri nelle campagne intorno a Scorrano per un raduno. Fuggi fuggi generale, identificate circa una ventina di persone

SCORRANO – La musica – martellante, ipnotica, ossessiva – andava avanti ormai da interminabili ore, fin dalla notte precedente, spinta da potenti casse montate sul momento in un allestimento a sua volta improvvisato, fra la rigogliosa vegetazione. Alla fine, nonostante la località prescelta fosse davvero molto addentro a una zona di campagna, nel cuore della penisola salentina, quanto più lontano possibile da centri abitati, la notizia è comunque arrivata alle forze dell’ordine.

Una segnalazione ha raggiunto, in particolare, la Compagnia dei carabinieri di Maglie che, a metà mattinata circa, hanno deciso di approfondire il caso. E si è così scoperto che in un’area raggiungibile lasciandosi alle spalle la provinciale che collega Supersano a Scorrano, in territorio ricadente in quest’ultimo comune, era in svolgimento un vero e proprio rave party. Ovviamente, senza alcuna autorizzazione.

Massiccia è stata l’operazione, che ha coinvolto, oltre ai carabinieri della Compagnia magliese e della Stazione di Scorrano, diverse sezioni di polizia da Lecce: Digos, Reparto prevenzione crimine, Squadra mobile. E’ partito così un accerchiamento, nemmeno semplice, perché l’area era talmente difficile da individuare, che diversi fra i partecipanti, ai primi sentori di guai, sono riusciti ad allontanarsi.

Si calcola che sul posto vi fossero, al clou della festa, almeno una cinquantina di veicoli, fra autovetture e camper, e varie attrezzature. Il tutto, per un numero di partecipanti al raduno, in cui si può facilmente ipotizzare anche un uso non indifferente di stupefacenti e alcolici, stimato fra le 250 e le 300 unità, provenienti da varie località, non solo da Salento.

Stando alle informazioni raccolte in anteprima da LeccePrima, sono stati prodotti filmati e identificate, per ora, una ventina di persone. Anche se non sembra che siano stati fatti sequestri di attrezzature. Pare che il grosso fosse già stato smontato, all’arrivo delle forze dell’ordine. Nelle prossime ore dovrebbero scattare diverse denunce, in particolare per i presunti organizzatori. Come già avvenuto in passato, per altre situazioni analoghe. Casi di questo tipo si verificano puntualmente, nel Salento, e ogni volta occorre un impiego massiccio di polizia e carabinieri per sgomberare le aree occupate per organizzare feste improvvisate, con convocazioni che viaggiano spesso sui social.

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