Cronaca

Provocazione neofascista contro il 25 aprile sul muro dello storico stabilimento

Un piccolo murales realizzato da mano ignota a San cataldo avvisa i "partigiani" di oggi: "Noi non moriremo mai". Proprio quest'anno cade il 70esimo anniversario dalla liberazione dall'occupazione nazista, grazie alla Resistenza italiana e all'azione militare alleata

SAN CATALDO (Lecce) – In occasione del 70esimo anniversario della liberazione dell’Italia dall’occupazione tedesca un piccolo murales, di mano neofascista, è comparso sullo storico stabilimento Turrisi di San Cataldo, marina di Lecce. “25 aprile? Ah ah ah! Partigiano lo sai noi non moriremo mai”, questa la scritta a corredo di una bandiera tricolore affiancata da un’altra, tutta nera. In calce una siglia, As.

Si tratta di una provocazione, uguale a tante altre, da parte di simpatizzanti di estrema destra rispetto alla fase della storia italiana più delicata di tutto il Novecento: quella che, grazie all’insurrezione armata e all’azione militare degli Alleati, ha segnato lo spartiacque tra il regime dittatoriale e l’ordinamento repubblicano e democratico. 

hitler segnaletica san cataldo 1-2Ma non si tratta dell'unica "trovata" di questi giorni: oltre al murales notato da questa testata, la marina leccese ha visto il passaggio di altri simpatizzanti affezionati della croce uncinata, come quella vergata da uno spasimante in un messaggio d'amore. Dello stesso tenore l'apposizione della scritta Hitler  su un cartello di indicazione del nome di una via.

Lo Sportello dei diritti ha raccolto la documentazione fotografica, invitando le autorità a non sottovalutare azioni che tendono a spargere il "seme dell'odio che vede in quell'ideologia uno dei suoi più significativi esempi e proprio quando le marine leccesi ed il Salento si ritrovano ad essere crocevia degli sbarchi di profughi ed immigrati che al contrario hanno bisogno di assistenza e della naturale solidarietà che da sempre il popolo salentino ha dimostrato nel corso dei secoli".

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