Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca Via Isabella Castriota

Sul muro una scritta contro gli ebrei. E il Giorno della memoria è alle porte

In via Isabella Castriota, nel centro storico, uno slogan oltraggioso che riporta all'epoca drammatica dello sterminio di milioni tra uomini, donne e bambini nei campi di concentramento. Il 27 gennaio ricorre la celebrazione della Shoah

LECCE – Un cattivo presagio in vista del Giorno della memoria, che ricorre il 27 gennaio. In via Isabella Castriota, che collega via Idomeneo a via Leonardo Prato, una mano al momento anonima ha vergato sul muro uno slogan oltraggioso - “Ebrei ai forni, Palestina libera” – con un stella di David sbarrata. Nessun simbolo o sigla che possa ricondurre il gesto ad una determinata matrice.

E’ stato un esponente della comunità di discendenza ebraica, di Lecce, ad accorgersi della scritta. Nel capoluogo salentino la presenza ebraica affonda le sue radici nei secoli e, purtroppo, anche la discriminazione e la persecuzione non fanno eccezione: secondo alcuni studi già nel XV secolo, la contessa di Lecce, Maria D’Enghien, impose agli ebrei dei segni di identificazione sull’abbigliamento. Diffuso già allora, infatti, era l’armamentario di pregiudizi nei confronti della comunità che a Lecce ebbe anche una sinagoga e di cui oggi resta l’omologa via.

Secoli dopo, la follia nazista ha trasformato quella fobia in sterminio e proprio per ricordare quella drammatica parentesi della Storia, il 27 gennaio di ogni anno, a partire dalla relativa legge del 2000, si celebra Il Giorno della memoria. Nella stessa data, nel 1945, le truppe dell’Armata Rossa entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz. La Shoah, questo il termine ebraico che definisce l’olocausto, portò alla morte per mano dei nazisti e dei loro alleati, tra i cinque e i sei milioni di ebrei, circa i due terzi di quelli presenti in Europa.

A Lecce, dal 27 gennaio e fino al 2 marzo, presso Palazzo Vernazza in Piazzetta Pellegrino, sarà possibile visitare la mostra fotografica “Scene di vita dal ghetto di Varsavia”. Nel giorno di apertura ci sarà una conferenza a cura del professor Nathan Wienstock, presso il rettorato dell’Università del Salento, in Piazzetta Tancredi. Alle Officine Ergot, ogni martedì dal 4 al 25 febbraio è prevista la proiezione del film “Uprising”, mentre il 2 marzo, al Teatro Paisiello, è in programma il concerto “La notte della libertà” del duo Stellerranti con Cinzia e Pier Gallesi.

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