Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Soleto

Consiglio di Stato boccia il ricorso della società dei rifiuti: il Comune risparmierà 800mila euro

Palazzo Spada ha rigettato l’appello della srl incaricata dal municipio di Soleto per la raccolta e gestione dei rifiuti solidi urbani. L’azienda aveva chiesto una revisione del canone d’appalto nel 2022, respinta dai giudici amministrativi perché le ordinanze sindacali che hanno fatto slittare il contratto nel tempo non sarebbero altro che proroghe

ROMA – Il Consiglio di Stato rigetta il ricorso presentato dalla società Bianco Igiene e dà ragione al Comune di Soleto. L’appello è stato respinto dai giudici romani con una sentenza emessa nella giornata di ieri, nell’ambito di una vicenda nata due anni fa. Nel marzo del 2022 infatti la srl, operante nel settore della raccolta e trattamento dei rifiuti solidi urbani per conto del Comune, ha chiesto al Tar di Lecce che fosse dichiarata l’illegittimità del silenzio rivoltole dall’amministrazione di Soleto, davanti alla richiesta di adeguamento del canone per l’erogazione del servizio prestato a partire dal 2013.

Adeguamento economico poi “respinto” dallo stesso Tribunale amministrativo, per il quale quel diritto non era pretendibile. Il motivo del rigetto, confermato dal Consiglio di Stato, risiede nel fatto che l’appalto, ottenuto alla società Bianco Igiene, sarebbe stato dal 2013 via via rinnovato, con delle ordinanze sindacali qualificabili come “proroghe”. 

Come hanno riscontrato i giudici di Palazzo Spada, quelle ordinanze non sarebbero mai state contestate dalla società nel corso degli anni, fino al 2022. La sentenza della giustizia romana ha consentito alle casse del municipio di Soleto, difeso dall’avvocato Domenico Mastrolia del Foro di Lecce, un risparmio di ben 800mila euro.

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