Cronaca

Natale di sequestri: panettoni finto "artigianali" e mille chili di cozze

I militari del Nas hanno eseguito controlli: due pasticcerie spacciavano per "locali", dolci acquistati all'ingrosso. Il titolare di un impianto ittico, già finito nei guai, vendeva prodotti in cattivo stato di conservazione

Foto di repertorio

LECCE - Erano custoditi in sgargianti confezioni natalizie, pronti per essere venduti a prezzi rincarati, i circa 60 panettoni, (finto) artigianali, rinvenuti dai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità, in due pasticcerie dell'hinterland leccese.

Nell'ambito di alcuni controlli, in vista delle festività natalizie,  i militari dell'Arma hanno setacciato le attività commerciali della zona, scoprendo solo le decine di dolci, comprate per pochi euro dai distributori all'ingrosso, e poi spacciati per caserecci, con tanto di etichetta locale.

 Non è tutto: nel deposito, svariate quantità di altre scatole, ancora imballate, giacevano accatastate, per poi essere "riconvertite" in prodotti della tradizione salentina. Il tutto, portato via dai carabinieri.

Non è la sola merce è finita nella mani de militari: questi ultimi, sempre nel corso della settimana, hanno eseguito anche un'altra ispezione, che ha portato all'esproprio di mille chilogrammi di cozze e alla denuncia del titolare dell'esercizio.

I molluschi sono stati, infatti, trovati in un impianto ittico di Gallipoli, già incappato nei controlli, durante i mesi estivi. In quell'occasione finirono nelle mani degli uomini in divisa circa 40 quintali di mitili in cattivo stato di conservazione.

In quell'occasione era anche scattato un divieto, disposto dal personale della Asl, che inibiva parte dell'attività commerciale al responsabile. Quest'ultimo è ora finito nei guai anche per non aver rispettato gli obblighi imposti dal personale dell'Azienda sanitaria locale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Natale di sequestri: panettoni finto "artigianali" e mille chili di cozze

LeccePrima è in caricamento