Cronaca Litorale

Rifiuti nocivi su un terreno di 17mila metri quadrati: sequestrata la discarica

Il Noe di Lecce, assieme al personale del Nucleo elicotteri, ha denunciato il gestore di una maxi area a Torre Rinalda: sul suolo rifiuti di ogni tipo

Un'immagine della discarica abusiva.

TORRE RINALDA (Lecce) – Sigilli a un’area trasformata in discarica abusiva e un individuo denunciato. Il suolo sottoposto a sequestro preventivo , nelle campagne di Torre Rinalda, la marina adriatica, è di circa 17mila metri quadrati: era stata realizzata una discarica con rifiuti speciali di vario genere, tra cui anche scarti pericolosi per la salute umana.  È il bilancio di un’ispezione eseguita dai carabinieri del Nucleo operativo ed ecologico di Lecce, coordinati dal maggiore Dario Campanella, assieme ai colleghi del sesto Nucleo elicotteri di Bari.fe041806-3dac-4af5-a063-bd5f0dfbf2d1-2

I militari dell’Arma specializzati in reati ambientali hanno anche individuato, in una porzione dell’area in sequestro, alcuni rifiuti che affioravano dal terreno. Questo elemento, insieme ai movimenti di terra e dei rifiuti emersi rispetto al piano di campagna, hanno ortato gli uomini del Noe a ipotizzare una possibile attività di tombamento di rifiuti. Nel corso dei giorni successivi saranno condotti accertamenti specifici per individuare le quantità e la tipologia del materiale interrato.

Il video: la perlustrazione dall'alto per individuare la discarica

Sono stati rinvenuti circa 500 metri cubi di rifiuti speciali costituiti da guaine catramose, scarti delle operazioni di bonifica dei veicoli, cosiddetti “fluff”, rifiuti in legno, una carcassa di autovettura, rifiuti in vetro in parte bruciati, il tutto abbandonato sul terreno senza nessuna protezione per l’ecosistema. Il reale utilizzatore dell’area è stato denunciato per il reato di discarica abusiva.

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