Cronaca

Sequestro preventivo per due inchieste del giornale il "Tacco d'Italia"

Il provvedimento da parte della polizia postale di Bari. Il decreto di sequestro è strato emesso dal gip del Tribunale di Lecce

LECCE – Sequestro preventivo per due inchieste pubblicate nelle scorse settimane sul quotidiano il Tacco d’Italia. A darne notizia è stato lo stesso direttore Marilù Mastrogiovanni, dopo la notifica del provvedimento da parte della polizia postale di Bari. Il decreto di sequestro è strato emesso dal gip del Tribunale di Lecce su richiesta della locale Procura.

In particolare, a essere “oscurata” è stata l’inchiesta “I tentacoli del clan Potenza sul Comune di Casarano e sul Basso Salento”, in cui Mastrogiovanni punta il dito sui presunti interessi della criminalità organizzata negli appalti sulla raccolta dei rifiuti e in particolare sui rapporti intrecciati dal presunto boss Augustino Potenza. La pagina con l’inchiesta non è più consultabile, all’indirizzo compare lo stemma della polizia con la dicitura “Compartimento della polizia postale e delle comunicazioni “Puglia”, pagina web posta sotto sequestro su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, ufficio gip”.

“Per quattro frasi – ha commentato il direttore sulla pagina facebook del giornale – sono state sequestrate due inchieste del Tacco. Questa è una testata violenta all’informazione, alla libertà di stampa e all’articolo 21 della Costituzione”.

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