Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Smaltiscono illecitamente i fanghi della pulitura delle olive: scatta sequestro

Il Noe ha apposto i sigilli all’interno di una cooperativa agricola di Scorrano: scoperti rifiuti speciali su una superficie di 600 metri quadrati

Foto di archivio

SCORRANO – Due aree, per una superficie totale di circa 600 metri quadrati, sono finite sotto sequestro a Scorrano. Sono stati i carabinieri del Nucleo operativo ed ecologico di Lecce, guidati dal colonnello Nicola Candido, ad apporre i sigilli all’interno di una cooperativa agricola.

Sui terreni, infatti, i militari hanno scoperto un deposito illecito di rifiuti pericolosi e non, costituiti da soluzioni acquose e fanghi prodotti dalle operazioni di lavaggio, pulizia e sbucciatura delle olive. Al termine dell’ispezione ambientale, è scattato il provvedimento d’urgenza, disposto dalla Procura della Repubblica di Lecce. Il socio amministratore dell’azienda agricola è stato segnalato per l’ipotesi di reato di gestione illecita di rifiuti speciali.

L’episodio, inoltre, è stato anche segnalato alle autorità amministrative, per le successive sanzioni. Gli uomini del Noe proseguiranno con altre verifiche nel Tacco, all’interno di aziende agricole del luogo per accertare il corretto smaltimento degli scarti della lavorazione.

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