Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Setticemia per una 19enne. Gravi le sue condizioni, resta in prognosi riservata

Una ragazza di Corigliano d'Otranto è ricoverata nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Scorrano. Alcuni giorni prima di Pasqua i primi sintomi: febbre alta e debolezza. Il suo quadro clinico è piuttosto critico, a causa di un batterio nel sangue che intacca il funzionamento degli organi

L'ospedale di Scorrano

SCORRANO - Sono ore di ansia quelle vissute dai famigliari di una 19enne, residente a Corigliano d' Otranto, ricoverata d'urgenza presso il reparto di Rianimazione dell'ospedale "Ignazio Veris Delli Ponti" di Scorrano. Colpita da sepsi da Menginococco del gruppo C, e confermata dall'Istituto di Igiene del Policlinico di Bari,  è ora tenuta sotto costante monitoraggio dai medici della struttura sanitaria, in prognosi riservata.

Il quadro clinico della ragazza è stabile, ma critico: è quanto ha dichiarato la stessa direzione medica del nosocomio scorranese. L'infezione è dovuta a una batterio riscontrato nel sangue, che può determinare una insufficienza generalizzata nel funzionamento dei vari organi.  Meningite e setticemia possono, eventualmente, coesistere. Le prime avvisaglie erano presenti già da alcuni giorni, dalla giornata di venerdì, poco prima delle festività pasquali. Febbre alta e debolezza. Poi la corsa in ospedale. Prima in quello di Galatina poi, con l'aggravarsi delle condizioni della paziente, il trasferimento a Scorrano, per proseguire con le cure antishock.

Tutte le persone che sono entrate in contatto con la ragazza nelle ultime 48 ore prima del ricovero, come parenti e amici stretti, sono state sottoposte a profilassi prevista in questi casi già a partire dalla giornata di sabato. Dell'accaduto sono stati informati la dirigenza e i rappresentanti del liceo scientifico di Galatina frequentato dalla ragazza e per gli studenti è stata attivata sorveglianza sanitaria e per maggiore precauzione la Asl proporrà la terapia antibiotica per gli studenti.

"Confidiamo nel miglioramento delle condizioni di salute della paziente - dichiara Giovanni Gorgoni, direttore generale dell'Asl di Lecce - e torniamo a ribadire l'importanza delle vaccinazioni. Con riferimento proprio al meningococco di gruppo C, si precisa che la Regione Puglia sin dall'anno 2006 offre ai nuovi nati ed agli adolescenti la vaccinazione contro questo batterio. Le adesioni a tale offerta vaccinale da parte degli adolescenti oggi frequentanti gli istituti d'istruzione di secondo grado risultano crescenti a partire dai nati nell'anno 1994 fino ai nati nell'anno 2000. La copertura non ottimale ed il verificarsi di questo sfortunato caso di malattia prevenibile costituiscono motivo per sollecitare la vaccinazione dei giovani che non hanno in precedenza aderito alla vaccinazione".

"Con l'occasione - continua Gorgoni - la Asl promuove una campagna di recupero dei non vaccinati offrendo gratuitamente il nuovo vaccino che garantisce la protezione non solo contro il meningococco C ma anche contro i gruppi A, W135 e Y  dello stesso batterio. La vaccinazione prevede una sola dose e la protezione avviene dopo 10 giorni circa dalla somministrazione; per ulteriori informazioni e per prenotazioni si potrà contattare l'ambulatorio vaccinale del servizio di igiene pubblica del proprio distretto socio-sanitario, i cui recapiti sono reperibili sul sito internet della Asl".

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