Cronaca

Sì al fotovoltaico di copertura sul parcheggio del complesso turistico

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso del Ministero dei beni culturali contro il progetto di una struttura turistica di Porto Cesareo, che prevede di dotare la copertura metallica di un parcheggio di impianto fotovoltaico

PORTO CESAREO – Via libera dal consiglio di Stato all’impianto fotovoltaico sulla copertura di un parcheggio, all’interno di un complesso turistico balneare. Si conclude con la sentenza dei giudici amministrativi romani un lunga querelle legale, causata da un provvedimento emesso dalla Soprintendenza per i beni architettonici, il paesaggio e il patrimonio artistico di Brindisi, Taranto e Lecce, che aveva impugnato l’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal comune di Porto Cesareo alla struttura Le Nuove Dune srl il 30 dicembre 2009.

I proprietari dell’attività turistica avevano ottenuto le autorizzazioni, per adibire su una struttura metallica a copertura di un’area a parcheggio un impianto fotovoltaico. Dinanzi all’atto della Soprintendenza, pertanto, avevano presentato ricorso al Tar di Lecce per l’annullamento del provvedimento, datato 1° marzo 2010.

In primo giudizio, la Soprintendenza aveva motivato la propria decisione con la “mancata ponderazione” da parte del Comune dell’impatto dell’intervento, visibile dai principali punti di osservazione delle aree circostanti, con ricadute sull’ambiente interessato. Tuttavia, il Tar di Lecce aveva accolto il ricorso delle Nuove Dune srl, rappresentata dagli avvocati Maria Domenica Campanelli e Gianluigi Pellegrino, giudicando “illegittimo” l’annullamento posto in essere dalla Soprintendenza, che si era concretizzato di fatto in un apprezzamento di merito rispetto a quello compiuto dal Comune e non consentito ai sensi dell’articolo 159 del d.lgs. 22 del gennaio 2004, n. 42.

Secondo il Tribunale amministrativo, l’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Comune non era affetta dalla carenza rilevata dall’organo di vigilanza, essendo congruamente motivata con riferimento alle caratteristiche dell’intervento sottoposto ad esame, consistente nella semplice copertura, con pannelli fotovoltaici, di un parcheggio preesistente, in area urbanizzata. Il Comune avrebbe giustificatamente ritenuto autorizzabile l’intervento proposto in quanto la realizzazione dell’impianto fotovoltaico sulla struttura metallica da porre in sostituzione di quella esistente a copertura dei parcheggi del complesso turistico appariva compatibile con i valori tutelati perché non modificava l’assetto esteriore dell’area circostante, vincolata sotto il profilo paesaggistico.

Alla luce delle motivazioni già espresse, dunque, in sede di Tar, il Consiglio di Stato (Giuseppe Severini, Presidente, Rosanna De Nictolis, Consigliere, Roberto Giovagnoli, Consigliere, Claudio Contessa, Consigliere, Roberta Vigotti, Consigliere estensore) ha respinto il ricorso, presentato dal Ministero per i beni e le attività culturali, rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato, contro Le Nuove Dune s.r.l., e nei confronti di Ecolgea di Ferdinando Pedone e Comune di Porto Cesareo (questi ultimi non costituiti in giudizio) per chiedere la riforma della sentenza 2011.

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