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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca Nardò

Si ferì e perse sangue durante il furto, 23enne “inchiodato” dal dna

Gli agenti del commissariato di Nardò hanno denunciato un giovane neretino per il colpo messo a segno due anni fa nella pescheria “La Navetta”, in via Alessandro Volta

NARDO' - Dopo due anni dal furto compiuto nella pescheria “La Navetta”, in via Alessandro Volta, a Nardò, le indagini avrebbero portato a uno dei responsabili: G.C., un 23enne neretino. A “inchiodarlo” sarebbero state le tracce di sangue lasciate nel locale, dove si sarebbe ferito in seguito alla rottura di un vetro provocata per accedere all’interno e impossessarsi del denaro custodito nel registratore di cassa. Si tratta di uno dei giovani, già gravato da piccoli precedenti di polizia, sui quali gli investigatori nutrivano dei sospetti a causa del loro coinvolgimento in fatti analoghi.

Così in seguito alla comparazione del suo dna con il campione biologico repertato nell’esercizio commerciale, il cui esito è risultato positivo, è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria.

La rivendita di pesce non era dotata di un sistema di allarme collegato a una centrale operativa ma, poco dopo, era passata di lì, per caso, la pattuglia di un istituto di vigilanza privato "Cosmopol" che aveva allertato sia il proprietario, sia le forze dell’ordine. Sul posto, per rilievi e indagini, erano così intervenuti gli agenti di polizia del commissariato locale, ai quali di certo non sfuggirono le tracce di sangue lasciate sull’infisso della porta d’ingresso, in seguito repertate e analizzate dal personale della polizia scientifica.

Quello avvenuto ne “La Navetta” non fu un episodio isolato nella cittadina. Nel periodo tra gennaio ed aprile 2019, si registrò un considerevole incremento di furti ai danni di diversi esercizi commerciali - solo ventiquattrore prima dal colpo in pescheria, c’era stato quello tentato ai danni dell’area di servizio “Men8”, nei pressi del multisala "Pianeta Cinema" – che impegnarono in modo intenso e capillare gli agenti della polizia di stato in servizio presso il commissariato locale.

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