Si spaccia per dipendente del Comune e spilla 800 euro a un'anziana

La donna, di 83 anni, raggirata da un invididuo alto approssimativamente 1 metro e 70, di 50 anni circa, corporatura media, calvo, vestito con un giubbotto nero, che si esprimeva correttamente in italiano. Ha bussato alla sua porta, dicendole che doveva pagare la tassa sui rifiuti

LECCE – A volte ritornano. E in qualche caso ci riescono. Occhio ai truffatori. Specialmente le persone anziane e sole, dovrebbero fare molta attenzione agli sconosciuti che si presentano alla porta, spacciandosi per incaricati di qualche ente. Magari persino del Comune, come in questo caso.

Un imbroglione, infatti, è riuscito a irretire una nonnina di 83 anni la quale ha fatto entrare in casa un tomo che, con faccia tosta e parlantina, l’ha convinta di dover pagare la tassa per i rifiuti. E in questo modo, le ha spillato oltre 800 euro

La vicenda risale alla tarda mattinata di ieri. Intorno alle 12,20 l’anziana s’è recata in questura per sporgere denuncia, spiegando che abita da sola in un appartamento al piano terra di via Giuseppe Zimbalo, nel quartiere Rudiae Ferrovia. Ai poliziotti la malcapitata ha raccontato che poche ore prima si era presentato un individuo piuttosto distinto e dai modi garbati che, dichiarandosi appunto un impiegato del Comune, le aveva chiesto di pagare una bolletta relativa alla tassa dei rifiuti per un importo di 298 euro.

Nella mente della donna non s’è accesa subito una spia e così è caduta in trappola. Davanti alla richiesta, si è recata nella stanza da letto, dove custodiva un portafogli, seguita dall'impostore, e dopo aver prelevato la somma, gliel’ha consegnata, riponendo il portafogli. Ma evidentemente al tizio non bastava. Voleva di più. E così ha chiesto una penna per compilare una ricevuta di pagamento. In realtà, anche questo passaggio, la parte di un piano prestabilito. 

Tant'è. La signora si è allontanata per un istante dalla stanza da letto per prendere la penna, consegnandola al sedicente impiegato, il quale ha compilata una quietanza con la seguente dicitura: “Contratto energia per 5 anni non pagare più la tassa rifiuti 298000”. Dopodiché, “buongiorno, buongiorno”, e via, con il malloppo in tasca.

Qualche minuto dopo l’anziana ha incontrato una vicina e le ha raccontato della visita a domicilio. Quest’ultima ha intuito subito che potesse trattarsi di una truffa, tant’è che ha invitato l’83enne a controllare nel borsellino. Ed è così che ha scoperto la sparizione di 502 euro, ma anche della carta d’identità e del libretto di deposito delle Poste dove viene accreditata la pensione. Insomma, nel momento in cui s’è allontanata per prendere la penna, l’uomo ha infilato le dita nel portafogli lasciato incustodito, arraffando tutto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Alla polizia la vittima ha anche fornito una descrizione. Gli agenti sono in cerca di un individuo alto approssimativamente 1 metro e 70, di 50 anni circa, corporatura media, calvo, vestito con un giubbotto nero, che si esprime correttamente in italiano.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Negli sportelli dell'auto, cocaina per due milioni, arrestato un 43enne

  • Furgone sbanda, finisce contro l’albero e prende fuoco: un ragazzo in coma

  • Durante la rapina minaccia di morte la cassiera con l’arma: arrestato

  • Coronavirus, nel Salento registrati altri sei positivi: due da fuori regione

  • Violenze durante il sonno, a processo il padre adottivo

  • Finanziamenti con documenti falsi, al terzo tentativo scattano le manette

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento