Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Presicce

Si spoglia dal casolare davanti alle donne nei campi

Denunciato un 60enne di Presicce. I carabinieri lo hanno beccato in una masseria vicino al cimitero ancora seminudo. Da lì, si "esibiva" di fronte ad alcune signore che stavano raccogliendo verdure

Chissà che non stesse pure canticchiando la famosa strofa popolare "fimmene fimmene ca sciati allu tabaccu", l'arzillo 60enne beccato dai carabinieri ancora con i pantaloni scalati e la "virtù meno apparente" in bella mostra, "puntata" in direzione di alcune donne che stavano raccogliendo verdure nei campi. La voglia di esibire la propria virilità, anche se lui non è più freschissimo, è costata una denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Lecce ad un 60enne di Presicce, che forse aveva deciso di festeggiare in modo molto personale San Valentino. Si sa, "i desideri non invecchiano quasi mai con l'età", canta Franco Battiato.

L'uomo, un pensionato, ha adocchiato di prima mattina le signore nei campi, chine a raccogliere ortaggi, e s'è sentito rimescolare il sangue nelle vene. Forse memore di antiche conquiste, quando era verde la valle, appostato da un casolare che sorge nei pressi del cimitero, ha iniziato il suo spogliarello. In men che non si dica, i pantaloni sono scesi giù fino alle caviglie, seguiti dalle mutande. Ma quel "nudo d'autore" non era certo stato richiesto dalle donne, una delle quali, piuttosto seccata, ha mollato la busta con la verdura ed ha impugnato il telefonino, raccontando all'operatore del 112 quanto stava avvenendo. Di lì a poco, ecco arrivare una pattuglia di carabinieri. Il 60enne era ancora seminudo. Per lui, è scattata la denuncia a piede libero per atti osceni in luogo pubblico.

E un'altra persona di Presicce è finita nei guai, sempre nei campi, per altro tipo di reato. Si tratta di un bracciante agricolo di 58 anni, sorpreso dal proprietario di un fondo mentre era intento a raccogliere olive insieme ad altre due persone in un uliveto di contrada "Drizzi", nel territorio di Acquarica del Capo. L'uomo, vistosi scoperto, si è dato alla fuga insieme ai due complici, lasciando sul posto le olive rubate, il cui valore è di circa un migliaio di euro. I militari intervenuti dopo la chiamata al 112, quando ormai i ladri si erano allontanati, hanno proceduto all'identificazione del bracciante, visto che è stato riconosciuto dallo stesso proprietario del fondo. Per lui è scattata la denuncia a piede libero. I due complici non sono ancora stati identificati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Si spoglia dal casolare davanti alle donne nei campi

LeccePrima è in caricamento