Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

Sicurezza in moto, arriva anche a Lecce "Ania Campus"

Domani, 10 aprile, approda una delle 13 tappe italiane del progetto per promuovere la guida sicura sul due ruote. Previste guide per ragazzi dai 13 ai 18 anni con tecnici ed istruttori di Fmi e Smi

Diciannove tappe in tutta Italia (due le fasi), per promuovere la sicurezza sui mezzi a due ruote, troppo spesso coinvolti in sinistri stradali gravi, con esiti spesso drammatici. Domani, 10 aprile, dunque, arriverà anche a Lecce, presso largo Vittime del Terrorismo (dalle 9 alle 17) il progetto "Ania Campus", promosso dalla fondazione Ania per la sicurezza stradale, insieme a Confindustria Ancma (Associazione nazionale ciclo, motociclo e accessori) e alla Federazione motociclistica italiana. Obiettivo: contrastare, attraverso l'educazione stradale, una delle possibili cause di incidentalità riscontrata su questo tipo di veicoli. In Italia sono oltre otto milioni i mezzi a due ruote, e gli incidenti in cui sono coinvolti ciclomotori e motocicli rappresentano il 21,4 per cento del totale. Secondo dati Istat del 2007, le vittime tra i motociclisti sono prevalentemente persone in età compresa tra 25 e 44 anni, pari al 51 per cento della mortalità complessiva sulle "due ruote". La prima parte di Ania Campus, partita da Torino il 5 marzo si concluderà il 12 aprile a Forlì, ed è stata elaborata per i giovani dai 13 ai 18 anni.

Essa prevede un tour itinerante nelle piazze di tredici città italiane, dove verrà allestito uno spazio attrezzato per prove di guida sicura sui ciclomotori. Per un'intera giornata, i formatori ed i tecnici della Fmi e gli istruttori della Scuola motociclistica italiana terranno dei mini corsi teorici e pratici, differenti per le varie classi d'età, in cui insegneranno gratuitamente ai ragazzi le modalità di guida adatte a fronteggiare i pericoli della strada. I corsi verranno proposti ai giovani delle scuole medie superiori coinvolte nel progetto "Icaro 2008".

Le compagnie di assicurazione intendono così sperimentare un modello per indurre il legislatore ad introdurre l'obbligo della prova pratica nell'esame del patentino per il ciclomotore, che si consegue con il solo superamento di una prova teorica. Secondo gli organizzatori del progetto, la prova pratica sta dando, in termini di minore incidentalità, ottimi risultati in quei Paesi europei che l'hanno già adottata. La seconda fase dell'iniziativa vedrà il coinvolgimento di circa 350 fortunati che, da maggio a settembre, potranno usufruire gratuitamente di corsi di guida sicura nei paddock degli autodromi, in concomitanza con gli eventi e gli appuntamenti della Scuola motociclistica italiana. Negli spazi attigui ai paddock verrà allestita un'area dove gli istruttori terranno dei veri e propri corsi di guida sicura, della durata di una giornata, con l'esclusivo utilizzo di motocicli.

I partecipanti saranno selezionati fra i migliori allievi dei mini corsi "Ania Campus", con un'età superiore ai 16 anni, distintisi per abilità e attenzione al tema della sicurezza durante le dimostrazioni svoltesi nelle piazze. A questi ragazzi si aggiungeranno gli iscritti alla Federazione motociclistica italiana che dimostreranno una buona preparazione di base rispondendo correttamente ad uno specifico questionario predisposto per la manifestazione.

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