Sicurezza stradale, prevenzione con i tredicenni: Italia lontana dagli obiettivi Ue

Da mercoledì 18 a fine marzo, in tutte le scuole medie della città, un percorso di tre moduli sul rispetto della segnaletica e delle più basilari norme di guida. Destinatari i ragazzi che ben presto inforcheranno ciclomotori di piccola cilindrata

LECCE – Sono circa 700 gli studenti di terza media interessati dal progetto “Trafficsafetytrophy 2015”, campagna di comunicazione sulla sicurezza stradale patrocinata dall’amministrazione comunale e curata dall’ingegner Sergio Aversa, per molti anni responsabile del settore Mobilità.

L’iniziativa è stata presentata oggi alla presenza dell’assessore Luca Pasqualini. Saranno coinvolti tutti i tredicenni della città, dallo Zimbalo alla Dante Alighieri, dallo Scipione Ammirato al Galateo, dal Quinto Ennio all’Ascanio Grandi con la partecipazione anche dell’Istituto Marcelline. L’obiettivo è quello di dare una prima infarinatura – grazie anche alla presenza del comandante della polizia locale, Donato Zacheo - sul rispetto del Codice della strada e sugli aspetti correlati a ragazzi che nel giro di pochi mesi potranno già scorrazzare per la città con i veicoli a due ruote di piccola cilindrata.

Aversa conosce per esperienza quanto alto è il prezzo da pagare a causa dell’ignoranza delle più banali norme di educazione e sicurezza stradale: l’ex dirigente comunale dal 1995 fa parte infatti di una commissione nazionale che ogni anno riferisce al Parlamento sullo stato dell’incidentalità. Nel 2013 sono state oltre 4mila le vittime – in pratica, ha detto Aversa è come se ogni anno scomparisse dalla cartina geografica un piccolo comune del Salento -, 180mila i ricoveri con traumi gravi e un milione gli accessi al pronto soccorso.

pasqualini_aversa-2Le fasce d’età maggiormente coinvolte negli incidenti sono quella che va dai 20 ai 24 anni e quella dai 35 ai 38, ma è la prima quella con la percentuale decisamente più alta.Tutti numeri che collocano l’Italia ancora al di sotto dagli obiettivi europei posto per il decennio 2001 - 2010: la riduzione della mortalità non ha tagliato l’ambizioso traguardo del 50 per cento, sebbene ci sia stata una diminuzione media annua del 6 per cento.

Per quanto concerne gli ultimi dati diffusi su Lecce e provincia, tra il 2011 e e il 2012 i sinistri sono passati da 2334 a 1852, con un calo del 20 per cento, le vittime sono però raddoppiate, da 38 a 76, mentre i feriti sono diminuiti del 20,5 per cento, da 3771 a 2999.

In ogni singolo istituto saranno svolti tre moduli, a classi unificate, ciascuno della durata di un’ora. Nel primo si parlerà della segnaletica e del Codice della strada, nel secondo di educazione stradale, nel terzo di sicurezza. Le attività iniziano domani e si chiudono a fine marzo. Nel mese successivo ogni scuola lavorerà alla produzione di un elaborato – video, manifesto o altro – che sarà giudicato da una commissione. Il format prescelto diventerà il veicolo della campagna ufficiale di comunicazione sulla sicurezza per la città di Lecce.

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