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Giovedì, 23 Maggio 2024
Oltre 5 ettari / Melpignano

Attività estrattiva in corso, ma l’autorizzazione è scaduta da anni: sigilli in una cava

Il sequestro, che ha interessato anche mezzi e attrezzature, è stato eseguito a Melpignano dai carabinieri forestali all’esito di accertamenti del nucleo investigativo. Denunciato il titolare della ditta

MELPIGNANO – Una notevole porzione di un’area di cava, per un totale di circa cinque ettari, è stata posta sotto sequestro dai carabinieri forestali intervenuti in territorio di Melpignano attraverso il proprio nucleo investigativo.

Tramite accertamenti compiuti di concerto con l’Ufficio minerario della Regione Puglia e con l’Ufficio tecnico del Comune è stato accertato che l’autorizzazione allo sfruttamento era scaduta da anni ed era stata concessa, comunque, a una ditta diversa da quella attualmente operante.

Il sequestro ha riguardato anche i mezzi e le attrezzature presenti (pala meccanica, carrello elevatore, motoseghe a colonna). Durante il sopralluogo i carabinieri forestali hanno appurato che l’area di cava non era stata adeguatamente perimetrata, ma anche che l’inclinazione del fronte della stessa implica pericolo di crollo e situazioni di rischio per i lavoratori.

Il titolare della ditta è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Lecce per attività edilizia in assenza del prescritto permesso di costruire, per gestione non autorizzata di rifiuti e per mancata presentazione del documento di salute e sicurezze e di quello di stabilità del fronte di cava.

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