Cronaca

Simula il furto di 180mila euro. Carabinieri scoprono raggiro e denunciano 68enne

Una donna di Alezio, nella mattinata di ieri, si è recata presso la caserma locale dichiarando di essere rimasta vittima dei ladri, fuggiti con un'ingente somma. I militari, insospettiti, si sono nascosti nei pressi dell'abitazione, per chiarire la vicenda. Le sorprese non sono mancate

Foto di repertorio

ALEZIO – La fantasia non è bastata. Ha simulato un furto, ricamando con abilità i dettagli del colpo subito, ma nei suoi confornti è scattata una denuncia. A.P., una 68enne di Alezio. Tutto è nato nella giornata di ieri, quando la donna si è presentata presso gli uffici della stazione dei  carabinieri per segnalare un furto avvenuto nella propria abitazione. Sembrava una denuncia come tutte le altre, una delle tante che nel mese di agosto vengono presentate negli uffici dell’Arma. Ma in questo caso i militari si sono insospettiti.

Innanzitutto per l’importo. Il furto di 180mila euro in contanti, una somma enorme soprattutto se in mano ad una persona che non ha mai percepito redditi particolari. Ma ad insospettire ancor più, il fatto che la denuncia presentata non era, come nella totalità degli altri casi, contro ignoti, bensì contro un soggetto ben preciso, un vicino di casa con il quale la signora avrebbe dichiarato di avere avuto sporadici contatti.

Viste queste stranezze, i carabinieri hanno proceduto immediatamente al sopralluogo nell’abitazione “visitata” non rilevando né segni di effrazione né altri elementi che facessero pensare ad un furto. Terminato il sopralluogo hanno salutato la signora e finto di allontanarsi, nascondendosi invece in una via poco lontana dalla quale si poteva scorgere l’abitazione della presunta vittima del furto.

 Dopo una mezz’ora di attesa, i militari, stupiti, hanno visto la signora uscire di casa, avvicinarsi ad una folta siepe del giardino condominiale ed estrarne una busta colma di banconote. Fermata immediatamente, all’interno del sacchetto  sono stati ritrovati 8mila e 400 in contanti che la donna, evidentemente, aveva occultato ai militari per meglio sostenere la propria denuncia di furto. Su disposizione del pubblico ministero di turno, Roberta Licci, la 68enne è stata deferita in stato di libertà per simulazione di reato e calunnia e la somma in contanti, nonostante tutto, le è stata restituita.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Simula il furto di 180mila euro. Carabinieri scoprono raggiro e denunciano 68enne

LeccePrima è in caricamento