menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Smaltimento rifiuti e violazioni ambientali, tre interventi e quattro denunce

Diverse operazioni dei forestali fra Castrignano del Capo, Mancaversa e Otranto. In un caso, venivano persino bruciati

LECCE - Materiali smaltiti illecitamente, rifiuti trasportati in maniera non idonea o persino bruciati. Sono tre gli interventi svolti dai carabinieri forestali sul territorio salentino, a partire da uno avvenuto a Castrignano del Capo, in località Spisse, dove i militari della stazione carabinieri forestale di Tricase hanno denunciato un operaio di Matino.

L’uomo è stato accusato di aver smaltito all’interno di una cava di tufo dismessa, con spianamento del terreno avvenuto usando una motopala gommata, materiale terroso frammisto a rifiuti, quali lastre di asfalto derivanti dalla demolizione di manti stradali, blocchi di cemento provenienti da scavi per la sostituzione di tubature dell’acquedotto, oltre a travetti e mattoni e altro materiale, tutto proveniente da lavori pubblici di riqualificazione urbana presso un comune.

Nel tempo, con l’accumulo di quel materiale, è stato anche realizzato un rilevato di 40 metri circa, largo 11 metri e alto 5 metri, per un volume approssimativo di 2mila e 200 metri cubi.

CAMION SEQUESTRATO-2

A Mancaversa, marina di Taviano, dopo un’attività di controllo, i carabinieri forestali di Gallipoli hanno denunciato un operaio tavianese, di 48 anni, e la ditta locale per cui lavora. Sarebbe stato eseguito, infatti, il trasporto di rifiuti speciali non pericolosi con un autocarro Fiat Iveco 65, privo di autorizzazione al trasporto di rifiuti.

Per questo, sono stati ritenuti responsabili, in concorso, di gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi. L’operaio è stato fermato mentre era alla guida dell’autocarro, contenente mattoncini autobloccanti misti a cemento, derivanti da lavori edili. E, oltre a essere il mezzo sprovvisto di autorizzazione, non c’erano nemmeno formulari identificativi della tipologia di rifiuti. Il camion è stato sequestrato.

FORESTALI INCENDIO-3Infine, in località Masseria Fagà, nei dintorni di Otranto, i carabinieri forestali della stazione locale, hanno denunciato V.A., 70enne, sorpreso in flagranza mentre smaltiva rifiuti speciali bruciandoli a diretto contatto con il terreno.

I rifiuti, depositati peraltro in un terreno seminativo sottoposto a vincolo paesaggistico, consistevano in teli in plastica, ombreggianti, tavole da cantiere, bancali in pallet e rifiuti urbani.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento