Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

Smog in città: incatenato alla centralina per protesta

Gabriele Mariano, presidente del comitato indipendente "Numeri 0 Signor Nessuno", ha messo in atto la protesta che aveva in mente da tempo. "La centralina a tutt'oggi non è stata ancora spostata"

L'aveva promesso, l'ha fatto. Gabriele Mariano, presidente del comitato indipendente dei "Numeri 0 Signor Nessuno" (significativo sottotitolo "Noi siamo il nulla, ma anche i numeri 1 senza noi dietro contano poco") s'è incatenato per un'ora, dalle 11,30 alle 12,30, presso la centralina di monitoraggio di viale Grassi. Pronto a ripetere la clamorosa iniziativa di protesta, e questa volta sotto Palazzo Carafa, se le promesse verranno disattese. Lunga e tortuosa vicenda, quella delle centraline per sondare la pulizia dell'aria nella città di Lecce, a lungo rimaste spente a causa di problemi di natura burocratica. A tutto ciò, si aggiunge la particolare epopea di una centralina in particolare, quella di viale Grassi, appunto, che il Comune avrebbe dovuto spostare prima via vecchia San Pietro in Lama, poi in via Pisacane, ma che al momento è ancora lì, nei pressi dell'incrocio con via Lequile. Mariano aveva deciso da diverso tempo di attuare la protesta, ma in ogni occasione è puntualmente saltata per vari motivi. Oggi, però, è andata in atto. Con tanto di cartello che simula un gioco di parole, chiamando in causa il dirigente comunale Fernando Bonocuore: "Architetto, lei che è così buono di cuore, faccia con calma, tanto io di qua non mi sposto. La centralina".

"Mi corre l'obbligo di precisare che la protesta per la centralina di monitoraggio della aria situata su Viale Grassi è stata effettuata questa mattina, nonostante l'impegno del sindaco, perché lo stesso sindaco aveva preso altri impegni simili il 12 aprile, il 3 maggio ed il 17 maggio, che ci avevano portato ad un rinvio. Impegni, che, sicuramente non per responsabilità del primo cittadino - dice Mariano -, sono stati puntualmente disattesi". Ma tant'è: "Non fidandoci più dell'impegno di alcun dirigenti nel voler risolvere il problema, abbiamo attuato oggi la protesta su viale Grassi. Qualora lo spostamento non dovesse essere attuato entro il 30 di questo mese, il nostro impegno sarà di ripetere l'iniziativa incatenandomi sotto Palazzo Carafa".

Mariano sostiene che "questa situazione continua a protrarsi a circa una anno dallo spegnimento delle centraline, pur sapendo gli uffici competenti dell'errato posizionamento della cabina da molto tempo precedente lo spegnimento". Gabriele Mariano ha più volte sottolineato come si possa evidenziare, "oltre la mancanza di attestazione dell'inquinamento, anche lo spreco di denaro pubblico, in quanto, pur non dando risultati riconosciuti dall'Arpa, invece di spegnerla si continua a pagare la ditta per la manutenzione". Il coordinatore del comitato ha quindi parlato oggi anche di rischi ambientali legati anche a "bambini che si ammalano di leucemia". In questo caso, a Lecce, negli anni, l'insorgenza di diverse patologie è stata messa in ipotetica relazione allo smog o alle emanazioni elettromagnetiche.

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