Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Il software per presentare i Psr non funziona. Confagricoltura chiede aiuto agli enti

"Il Piano di sviluppo rurale della Puglia rischia di diventare un fallimento”: la denuncia dell'associazione che reclama un intervento sui problemi tecnici

Foto di repertorio

LECCE - Il software per la presentazione dei progetti del Programma di sviluppo rurale si inceppa. E Confagricoltura Lecce, nel segnalare i contestuali disagi, chiede aiuto agli enti preposti.

Il problema è nel sistema informatico che va a rilento e in alcuni casi non funziona affatto.

“Quello che era stato pensato come un sistema innovativo - spiega il presidente provinciale Maurizio Cezzi - ha di fatto bloccato qualsiasi tentativo di sviluppo rurale, dall’acquisto di un trattore ad un progetto più articolato. Tutto si ferma davanti ai limiti di questo software che si blocca in continuazione, lasciando i professionisti e gli imprenditori senza assistenza. Non è tollerabile”.

Il presidente ha raccolto il malcontento del mondo agricolo e in particolare dei professionisti impegnati ad istruire le pratiche di agevolazioni.

Stando alle notizie diffuse da Confagricoltura, il sito dell’alaborato informatico progettuale (Eip) procede a rilento perché l’helpdesk funziona a tratti. Il risultato è un lavoro che procede a singhiozzo.  

“Tra la Regione e le aziende agricole – spiega Cezzi – ci sono i nostri professionisti che devono presentare le istanze per il settore agricolo e progettare il futuro di un’azienda, ma viene così bloccata qualsiasi prospettive di sviluppo”.

L’unione degli agricoltori chiede, quindi, un intervento tempestivo per risolvere i vari problemi tecnici.

“Anche a causa di questi continui disservizi – aggiunge Cezzi – sarebbe opportuna una proroga della scadenza della misura 4.1c. Il Piano di sviluppo rurale della Puglia rischia di diventare un grande fallimento”.

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