Cronaca

"Soldi della Scu riciclati al tavolo verde": condannato

Sette anni inflitti a Giovanni Dell'Anna, 52enne, di Surbo, ex dipendente del Tesoro, per concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio. Avrebbe "ripulito" denaro giocando in vari casinò

Casin-2

LECCE - Sette anni: questa la condanna in primo grado inflitta a carico di un ex dipendente del Tesoro, Giovanni Dell'Anna, 52enne, di Surbo, per concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio. La sentenza è stata comminata dai giudici del Tribunale di Lecce (presidente Sergio Tosi, a latere Fabrizio Malagnino e Giovanni Gallo). Sette anni, dunque, quanti ne aveva chiesti il pubblico ministero Giorgio Lino Bruno, per aver "ripulito" i soldi della Scu giocando al tavolo verde dei casinò più noti d'Europa, come quello di Saint Vincent, dove, per inciso, Dell'Anna era noto a suo tempo per una certa abilità.

La vicenda ha avuto inizio nel 2004, con il sequestro, da parte della Procura di Lecce, di denaro per 600mila euro, una villetta a Casalabate, marina di Lecce, e due automobili, ed il rinvio a giudizio del 2009. Le accuse poggiano in particolare sulle dichiarazioni di Filippo Cerfeda di Lecce, già leader dell'omonimo clan della Scu con base nel capoluogo, divenuto da tempo collaboratore di giustizia.


A nulla sono valse le parole in senso opposto di un altro affiliato alla Scu e collaboratore a sua volta, Fabio Franco, surbino proprio come Dell'Anna, che, di fatto, contraddicono Cerfeda. I giudici hanno condannato l'ex dipendente del tesoro, che s'è sempre dichiarato innocente ed ha spiegato di essere solo un rande appassionato dei casinò e di aver, in qualche occasione, giocato soldi di amici che glieli affidavano ben consapevoli delle sue doti. Ora, Dell'Anna ricorrerà in Appello, sostenuto dai suoi avvocati, Pantaleo Cannoletta ed Elvia Belmonte.

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