Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca Via Armando Diaz

Due colpi di pistola contro una macelleria. Nel 2008 misero anche un ordigno

E' il secondo atto intimidatorio in pochi anni ai danni della stessa attività commerciale del centro di Soleto, al 18 di via Armando Diaz. I carabinieri hanno reperito due bossoli calibro 9 corto. Gli spari esplosi sulla saracinesca. Le videocamere di sorveglianza potrebbero aver immortalato qualcosa

SOLETO – E’ mistero, nella cittadina grika di Soleto, dove un uomo ha esploso due colpi d’arma da fuoco contro la saracinesca di una macelleria e salumeria. 

Gli spari sono stati chiaramente uditi da alcuni cittadini intorno alle 23,30 in via Armando Diaz, zona centrale del paese, proprio a ridosso della circonvallazione che cinge il caratteristico centro storico. Un’azione rapida, di un singolo individuo, con il volto travisato, poi fuggito a gran velocità, a piedi, facendo perdere subito le tracce. Non è chiaro se ad attenderlo, nelle vicinanze, vi fosse un complice appostato in un'auto

Le pistolettate sono state esplose contro l’attività commerciale "Da Marco - La bottega dei sapori" intestata a Bettina Carachino, al civico 18, e che la donna gestisce con il marito, Marco Attanasi.

Non è la prima volta che quella macelleria finisce nel mirino di qualcuno. Già nel 2008 ignoti collocarono un ordigno, provocando danni per qualche migliaio di euro. Questa volta, invece, l’atto intimidatorio ha senz’altro comportato meno danni, ma comunque lo stesso livello d’inquietudine.

Sul posto, per le indagini, si sono diretti i carabinieri della stazione locale e della compagnia di Maglie che stanno cercando di fare luce sull’episodio, sotto il coordinamento del tenente Luigi Scalingi.

I militari hanno reperito due bossoli calibro 9 corto. Ed hanno avviato le indagini sia ascoltando la famiglia titolare dell’esercizio, per cercare id capire se vi siano attriti con qualcuno o se abbiano subito minacce, sia visionando i nastri delle videocamere di sorveglianza del locale e di altre attività vicine, che hanno immortalato qualche dettaglio importante.    

Come detto, è il secondo attentato subito dalla macelleria gestita dalla coppia soletana. L’11 settembre del 2008, intorno alle 22, qualcuno rimasto senza nome piazzò una bomba carta a basso potenziale, che, esplodendo, deformò la saracinesca e spezzò un marmo del gradino. Le indagini, pur non escludendo alcuna pista, non sembrano però condurre gli investigatori verso un movente di tipo estorsivo.  

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