Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca Supersano

Allarme rifiuti tombati, ruspe tornano a Supersano. Ma l’esito è rassicurante

Ancora ispezioni, disposte dalla Procura di Lecce, nella zona del basso Salento. I carotaggi su un sito segnalato un anno addietro, hanno però dato esito negativo: dai controlli interforze non è stato rinvenuto nulla di sospetto. Ma carabinieri, finanzieri e Corpo forestale proseguiranno con le indagini

SUPERSANO – Le ricognizioni aeree di un anno addietro avevano indicato il sito come “zona rossa” , per una sospetta concentrazione di rifiuti tombati. Ma il terreno in località “Macrì”, alla periferia di Supersano in direzione di Casarano, dove le zolle si trasformano in colline, i militari non hanno trovato nulla di pericoloso.

Neppure un sacchetto in plastica. Il punto era stato individuato dal Reparto aeronavale della guardia di finanza, durante i con4dc01432678e32067c12bb5e6ad09abf-3trolli eseguiti nel basso Salento mesi addietro, alcuni dei quali portarono al ritrovamento di vere e proprie discariche sotto terra. Dopo la segnalazione dell’ennesimo sito, il sostituto procuratore della Repubblica di Lecce, Ennio Cillo, aveva disposto una verifica.

Quest’ultima è stata effettuata nel corso della giornata, da un’equipe interforze costituita dai carabinieri del Noe del capoluogo salentino, il Nucleo operativo ecologico guidato dal maggiore Nicola Candido, dagli agenti del Corpo forestale dello Stato e dai finanzieri. Diversi carotaggi sono stati eseguiti a campione, scavando fino a un metro di profondità. Ma le ruspe, inviate sul posto, non hanno rinvenuto alcun materiale sospetto.

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