Sorpreso dopo due effrazioni: nel suo bottino anche un drone e videogiochi

Un 35enne di Racale è stato fermato dai carabinieri e dal personale di un istituto di vigilanza: nottetempo si era introdotto in abitazioni di Torre Suda

Foto di repertorio.

RACALE – C’era anche un drone nel suo bottino, oltre a videogiochi e un’affettatrice, racimolato dopo le incursioni in due abitazioni estive a Torre Suda, in contrada Mameli. Ma non è stata certo la prima volta per Davide Rizzo, 35enne di Racale: nella perquisizione seguita al suo fermo, infatti, è stato ritrovato un impianto audio che era stato rubato nel corso di un furto avvenuto il 4 febbraio, sempre nella marina.

È stato il personale di vigilanza notturna, intono all’una, dopo aver notato i segni di effrazione sulle finestre di due case - appartenenti una ad un 42enne e l’altra ad un 77enne - a sollecitare l’intervento dei carabinieri della compagnia di Casarano, intervenuta poi sul posto con la propria sezione radiomobile.

L’uomo è stato fermato dai militari e dal personale privato e ristretto agli arresti domiciliari a disposizione dell'autorità giudiziaria: deve rispondere di furto in abitazione e ricettazione. La refurtiva, invece, è stata restituita ai legittimi proprietari.

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