Cronaca

Sorpreso a rubare nei pressi della questura, dovrà scontare cinque anni di reclusione

Cinque anni di reclusione è la condanna inflitta dal gup Giovanni Gallo ad Augusto Capoccia, 48enne di Lecce. Una condanna, quella emessa nel giudizio con rito abbreviato, che ha tenuto conto dei precedenti dell'imputato, sorpreso e arrestato dopo un furto in abitazione

LECCE – Cinque anni di reclusione è la condanna inflitta dal gup Giovanni Gallo ad Augusto Capoccia, 48enne di Lecce. Una condanna, quella emessa nel giudizio con rito abbreviato, che ha tenuto conto dei precedenti dell’imputato. Un ladro temerario, che sfidò la sorte decidendo di colpire in un appartamento in via del Delfino, fra la sede della Direzione investigativa antimafia e l’edificio che ospita la questura (il cui ingresso principale è su viale Otranto).

Furono le urla della vittima, una donna, e di alcuni studenti di passaggio che cercarono di bloccare il 48enne, ad attirare inevitabilmente i poliziotti. Nel giro di pochi minuti l’uomo arrestato dagli agenti della squadra mobile. A Capoccia è stato contestato il reato di rapina impropria, perché, scoperto dalla proprietaria a rubare preziosi, non ha esitato a darle un calcio nell’addome, nel tentativo d farsi largo e fuggire. L’uomo, in sella al suo scooter Yamaha, andò poi a scontrarsi contro una Smart parcheggiata, di proprietà di una funzionaria di polizia.

Capoccia fu perquisito e trovato in possesso di due sacchetti di tela dorata contenenti anelli di metallo bianco con varie pietre di colore bianco e nero. Alcuni testimoni presenti raccontarono di aver visto l’uomo uscire di corsa dall’abitazione, dove era stato sorpreso, mentre stava ancora rovistando nei cassetti della stanza da letto, dalla proprietaria. Vistosi scoperto, dopo averla colpita con un calcio, facendola cadere, era fuggito. Rialzatasi, la donna l’aveva inseguito per strada, invocando aiuto.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sorpreso a rubare nei pressi della questura, dovrà scontare cinque anni di reclusione

LeccePrima è in caricamento