Col braccio meccanico asportano l’intero bancomat. Trovato il furgone, c’è un testimone

L’ennesima spaccata, a Squinzano. Malviventi hanno preso di mira la filiale della “Monte dei paschi di Siena”. Con una gru hanno asportato il deposito contenente denaro in fase di quantificazione. Nella fuga danneggiato anche il balcone dell’appartamento al primo piano. Indagini nelle mani dei carabinieri. Il mezzo trovato nei pressi del cimitero

La spaccata nella notte a Squinzano.

SQUINZANO – Ladri impacciati mettono a segno una spaccata ai danni della banca, ma danneggiano anche il balcone di un’abitazione. L’episodio nella notte, a Squinzano, nella filiale dell’istituto di credito Monte dei Paschi di Siena, in via Brindisi. La banda di malviventi ha raggiunto i locali a bordo di un furgone munito di pala meccanica. Hanno premuto sull’infisso in alluminio della vetrata dello stabile, senza neppure mandarla completamente in frantumi: con il braccio idraulico hanno esercitato pressione, e il bancomat è stato asportato con facilità. Un’azione lampo di pochi secondi appena, nella discrezione più totale: gli inquilini dell’appartamento del piano superiore non hanno udito nulla. Nessun frastuono.

Ma il sistema di allarme si è attivato nel giro di poco, ma per i ladri, ormai, il piano era riuscito. Arraffato il deposito, sono fuggiti.  Non è dato conoscere la somma esatta dei soldi contenuti nello sportello automatico: potrà essere quantificata soltanto in un secondo momento, quando il direttore della filiale avrà ultimato i conteggi. Di certo c’è che dovrebbe trattarsi certamente di una cifra ingente: ieri era venerdì, un giorno in cui gli istituti di credito caricano il denaro contante nel bancomat, per consentire un numero maggiore di prelievi e operazioni allo sportello durante il week-end. Durante la fuga, i ladri hanno anche sbreccato il balcone dell’abitazione al primo piano, senza fortunatamente arrecare danni strutturali.IMG_6765-2

Sul posto, i carabinieri della stazione locale, assieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Campi Salentina, guidati dal maggiore Nicola Fasciano. I militari dell’Arma hanno recuperato i filmati del sistema di videosorveglianza, che saranno visionati dai tecnici già nelle prossime ore. Più determinante dei fotogrammi, tuttavia, saranno le dichiarazioni di un testimone che ha notato la scena da lontano. Grazie alla descrizione fornita da un cittadino, infatti, i carabinieri hanno avuto sin da subito tra le mani il modello del mezzo utilizzato nella spaccata. Si tratta di un furgone di colore bianco, sul quale è stata caricata la gru, rinvenuto questa mattina nei pressi del cimitero di Squinzano. Assieme al veicolo - ora si cercherà di capire da dove sia stato rubato. Assieme al veicolo è stato anche rinvenuto il deposito: aperto, e ormai completamente svuotato del denaro.

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