Cronaca Surbo

Spaccio, "Game Over" per i fratelli Spedicati: la condanna ora è definitiva

I due giovani di Surbo furono arrestati nella nota operazione coordinata dalla Dda di Lecce. Sono stati condotti in carcere

SURBO – Game over. In tutti i sensi. “Game Over”, infatti, è il nome dell’operazione per la quale finirono entrambi nei guai, insieme a oltre una quarantina di altri soggetti, per traffici legati agli stupefacenti. Una vasta operazione coordinata dalla Dda di Lecce, con indagini portate a termine dai carabinieri del comando provinciale di Brindisi, in cui furono coinvolti personaggi di entrambe le province. E ora per due fratelli di Surbo, Ivan e Alessandro Spedicati, rispettivamente di 27 e 31 anni, si aprono le porte del carcere. La pena nei loro confronti è diventata definitiva.

Gli ordini esecuzione per la carcerazione sono stati emessi a breve distanza l’uno dall’altro: il 13 e il 15 gennaio. Ivan Spedicati deve espiare una pena definitiva di otto anni e sei mesi; Alessandro Spedicati, invece, di sette anni. Entrambi si trovavano già ai domiciliari quando alla porta hanno bussato i carabinieri della stazione locale, per accompagnarli nel penitenziario di Borgo San Nicola.

Fra gli oltre quaranta indagati, una dozzina erano della provincia di Lecce. Le condanne in secondo grado, per coloro che avevano scelto il rito abbreviato, sono state inflitte nel settembre del 2016. La penetrazione nella gestione dei traffici illeciti, stando all’inchiesta, avendo in quel caso epicentro nel Brindisino, sconfinava e coinvolgeva anche nel nord del Leccese, cioè nelle zone di confine fra una provincia e l’altra. 

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