Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Ricercato in Germania e Austria, trovato a Nardò: deve scontare 25 anni per droga

Giuseppe Allegra, 36enne, tedesco di nascita, siciliano di origine, si era rifugiato nell'abitazione lasciatagli dai suoceri, nel Salento. Sarebbe inserito in una pericolosa organizzazione internazionale dedita allo spaccio, che non esitava a pestare chi ritardava nei pagamenti per la cocaina. Contestati 500 episodi di cessione

NARDO’ – Tedesco di nazionalità, siciliano di origini, una casa a Nardò lasciatagli dai suoceri. Giuseppe Allegra, 36enne, credeva forse davvero di potersi nascondere nel Salento. Di certo, visto il futuro che lo attende, non poteva fare altro che cercare di sparire dalla circolazione. Fra Germania e Austria, nel giro di appena due anni, gli sarebbero stati contestati qualcosa come 500 episodi circa di  spaccio di cocaina a tossicodipendenti. Non cessioni da ritenersi occasionali, ma in seno ad una vera e propria organizzazione criminale, pericolosa al punto tale da non esitare a pestare chi fosse stato inadempiente nei pagamenti per l’acquisto di droga.

Alla fine, la giustizia ha però fatto il suo corso, tanto che Allegra deve ora scontare ben 25 anni di reclusione. Una sorta di mannaia, la sentenza, che, dopo la sua “sparizione” dalla scena teutonica, aveva fatto scattare un mandato di arresto europeo della Corte distrettuale di Kempten.

Ad ammanettarlo, alla fine, sono stati i carabinieri della stazione di Nardò. I militari sapevano che quell’abitazione era vuota da tempo. Quindi, quando è arrivato un nuovo “occupante” e improvvisamente la casa s’è rianimata, è scattato qualche discreto controllo che ha condotto alla clamorosa scoperta sull’identità dell’uomo.

ALLEGRA Giuseppe-2Osservato e pedinato, alla fine Allegra è stato bloccato e condotto in carcere, a Borgo San Nicola.  L’uomo è ritento colpevole di spaccio di sostanze stupefacenti. Avrebbe agito tra il 2010 ed il 2012, in varie città tedesche ed austriache. Inserito in una presunta organizzazione dedita al traffico internazionale e allo spaccio di stupefacenti in tutto il sud della Germania e nella vicina Austria, lo stesso 36enne, nel novembre del 2012, era stato arrestato, insieme ad altri individui, per aver brutalmente picchiato un consumatore in debito verso l’organizzazione.

Il suo spessore criminale sarebbe infine testimoniato dal fatto che il 18 giugno scorso, dopo una perquisizione della polizia tedesca presso il suo luogo di lavoro, erano state rinvenute armi, munizioni e un cospicuo quantitativo di stupefacenti.

Riuscito a fuggire in Italia, e a raggiungere il Salento, i carabinieri l’hanno assicurato oggi alla giustizia. Condotto, su disposizione della Corte d’appello di Lecce, presso la casa circondariale del capoluogo, sulla base del mandato, in tempi brevi sarà trasferito in un istituto penitenziario tedesco.

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