Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca Via Caprarica

Cavallino, colpi d'arma. Ferito all'addome un 25enne leccese

Gioele Greco, giovane già noto alle forze dell'ordine, aveva raggiunto una via sterrata nei pressi del Tamoil quando sono partiti i colpi da parte di persone al momento ignote. Non è in pericolo di vita. Sul posto i carabinieri

CAVALINO - Erano circa le 20 di sera, quando, alla periferia di Cavallino, si è udito almeno un colpo d'arma da fuoco. A rimanere ferito, un giovane commerciante di Lecce, Gioele Greco, 25enne, già noto alle forze dell'ordine. Ancora un grave episodio, dunque, fra capoluogo e hinterland, dopo i recenti fatti che hanno visto, peraltro, spiccare alcuni arresti, ad opera dei carabinieri.

E' ancora prematuro per stabilire quali possano essere i motivi che hanno spinto la mano di qualcuno a premere sul grilletto. Le indagini sono appena iniziate e, per ricostruire il puzzle, mancano ancora molti tasselli. Le condizioni di Greco, comunque, non sono tali da far temere per la vita. Condotto presso l'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, è al momento ricoverato. Un proiettile l'ha colpito all'addome.

Il fatto è avvenuto in un'area sterrata, all'esterno del bar Makà, nei pressi del distributore di benzina Tamoil, lungo la via per Caprarica. Forse Greco vi era arrivato da poco, quando è stato raggiunto da uno o più sicari, non si sa ancora con quale mezzo. Il ragazzo si è trascinato nei pressi dell'abitazione di una donna, suonando per chiedere soccorso. Le avrebbe raccontato di essere rimasto ferito a seguito di una caduta.

Versione poi rettificata una volta giunto in ospedale. E poi ulteriormente rivista davanti alle forze dell'ordine: dapprima avrebbe, infatti, dichiarato di essere stato colpito da un coltellata, ma la verità, più inquietante,  non ha tardato ad arrivare.

Sul posto sono intervenuti per primi i carabinieri della stazione di Cavallino, seguiti, successivamente, dai militari del reparto investigazioni scientifiche e dal nucleo investigativo. Sul posto anche la squadra mobile di Lecce. I militari hanno rinvenuto per terra un bossolo - ancora non si sa di quale calibro - nei pressi di una Ligier X Too. E un paio di occhiali, dotati di montatura bianca.

Non è chiaro se il giovane sia arrivato a Cavallino proprio con quell'auto, o se è casuale il fatto che si trovasse in quel punto. Il mezzo risulta intestato ad una donna. Sta di fatto che la sparatoria è avvenuta proprio nei pressi del veicolo. Per ora, si presume che sia stato esploso un solo colpo, ma gli investigatori stanno cercando in zona eventuali testimoni, per capire meglio l'intera dinamica. Finora, non ne sarebbero però stati trovati. 

Greco, come detto, è un giovane già noto. Due anni addietro fu arrestato dalla polizia, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nella fattispecie cocaina. Nell'abitazione in cui in quel momento abitava, durante le perquisizioni, furono ritrovate anche diverse cartucce per pistola. Nel 2007, inoltre, era anche stato accusato di aver aggredito e picchiato un ragazzo di Frigole, per costringerlo a consegnare del denaro.

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