Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca

Sparatoria nel centro di Copertino, Vangeli respinge le accuse

Ha respinto ogni accusa, nel corso dell’udienza di convalida del fermo, Giuseppe Nicola Vangeli, 41enne di Copertino, accusato del tentato omicidio di Luigi Margari, ferito da cinque colpi di pistola in pieno centro a Copertino

 

LECCE – Ha respinto ogni accusa, nel corso dell’udienza di convalida del fermo che si è celebrata nelle scorse ore, Giuseppe Nicola Vangeli, 41enne di Copertino, accusato del tentato omicidio di Luigi Margari, il 32enne, ferito da cinque colpi di pistola in pieno centro a Copertino. L’uomo si trova in carcere da venerdì scorso, dopo essersi costituito ai carabinieri della compagnia di Gallipoli. Vangeli, infatti, era irreperibile dal 28 agosto, giorno della sparatoria in cui è rimasto ferito Luigi Margari.

La presunta svolta nelle indagini è arrivata dopo che i militari della compagnia di Gallipoli e i colleghi della stazione di Copertino hanno raccolto una serie di elementi che inchioderebbero l’indiziato principale. Il sostituto procuratore Paola Guglielmi ha iscritto nel registro degli indagati il nome di Vangeli per il reato di tentato omicidio. Dopo la sparatoria, il 41enne aveva fatto perdere le sue tracce lasciando il cellulare a casa per evitare di essere agganciato dagli investigatori nei suoi spostamenti.Vangeli-3

Oggi, dinanzi al gip Giovanni Gallo, il 41enne ha spiegato di non aver preso in alcun modo parte alla sparatoria avvenuta a pochi metri dalla centralissima piazza Castello e di aver incontrato la vittima in mattinata e per pochi minuti. Inoltre, a suo dire, Vangeli si sarebbe allontanato da casa per altre vicende giudiziarie legate al passato. L’uomo è assistito dagli avvocati Laura Alemanno e Pantaleo Cannoletta.

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