Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Indagini della polizia a colpi di “penna”. Presentate le biro-spia per filmare con un clic

Sono state presentate questa mattina, presso la sede del Sap, il sindacato autonomo di polizia, le dieci penne speciali di cui saranno dotati gli agenti leccesi. L'iniziativa è stata lanciata a livello nazionale, nella speranza di reperire fondi per fornire questure e commissariati di un numero crescente di questo valido strumento investigativo

Il momento della presentazione di questa mattina

LECCE – Oggi è stato presentato ufficialmente, questa mattina nella sede della segreteria provinciale del Sap, il sindacato autonomo di polizia, alla presenza del segretario Carlo Giannini, e di quello nazionale, Francesco Pulli, i dieci congegni di cui saranno dotati i poliziotti della squadra mobile, Digos, squadra Volante, Stradale, oltre che dai  commissariati” e dal Reparto prevenzione crimine. Si tratta delle “Spy-pen”, già utilizzate da alcune agenzie di investigazione provata.

Acquistate a spese della segreteria provinciale di Lecce, potrebbero aumentare se si troveranno i fondi necessari per l’acquisto e la distribuzione da tutto il personale iscritto al Sap. Lo “strano oggetto” ha la forma di una vera penna e anche le funzioni sono le stesse, ma è dotata di una micro-telecamera e di un piccolo microfono che si attivano premendo un pulsante di piccole dimensioni.  All’interno, una scheda di memoria della capienza di 8 giga-bytes, permette la registrazione di diverse ore per l’utilizzo ai fini investigativi.IMG_1437-2

Facile da usare, si ricarica come un cellulare e sarà ricaricabile anche da normali accendisigari delle autovetture. Con la “Spy-pen” sarà possibile documentare quello che accade in un’operazione di polizia e in caso di “contestazioni” sulle modalità di intervento si potrà mostrare, nel rispetto delle normative vigenti in materia di privacy, la reale dinamica di episodi che, come le cronache recenti hanno messo in evidenza, porebbero vedere anche poliziotti coinvolti.

La campagna, lanciata dal Sap nelle scorse settimane in tutta Italia, ha prodotto i primi effetti. Già infatti il Dipartimento di pubblica sicurezza ha avviato dal primo luglio una sperimentazione nazionale relativa alle telecamere sulle divise, per il momento però saranno solo 180, assegnate al capo squadra dei reparti mobili.

,

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Indagini della polizia a colpi di “penna”. Presentate le biro-spia per filmare con un clic

LeccePrima è in caricamento