Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca Via Mariano Cosimo

Maltempo e caos: fulmine incendia un'officina e crollano le impalcature della festa

L'ondata di pioggia ha provocato notevoli problemi. Alla periferia di Squinzano un rogo generato da una folgore ha distrutto infrastrutture e veicoli nell'autodemolitore "Miglietta". E a Copertino sono venuti giù una torretta e luminarie per la festa di San Giuseppe. Incidenti e alberi e lastre caduti su case e auto

Foto di Antonio Quarta.

LECCE – Il Salento s’è svegliato sotto la morsa del maltempo. L’ennesimo nubifragio a condimento di un’estate fredda e irriconoscibile per le latitudini del Tacco d’Italia. E come troppo spesso sta avvenendo negli ultimi anni, le brevi ma intense “bombe d’acqua” (usando un’espressione sempre più in voga) anche questa volta hanno provocato notevoli danni.

L’ondata s’è abbattuta con particolare violenza alle prime ore del mattino, poi è andata scemando. Tutto è stato contenuto in un arco temporale piuttosto breve, ma non per questo meno drammatico. Tanto che in molti si sono ridestati di soprassalto poco prima delle 7, a causa di lampi seguiti da fragorosi tuoni in rapida successione.

Il peso della pioggia ha spezzato grossi rami, provocando pericoli su alcune strade. Lungo la statale 101 Lecce-Gallipoli, una delle arterie più praticate, la caduta di alcuni alberi ha rischiato di provocare incidenti e mandare in tilt il traffico all’altezza dell’uscita per Lequile. Sul posto s’è dovuta dirigere una pattuglia della polizia stradale di Lecce per regolare il traffico, prima che la viabilità fosse ripristinata interamente.

Lungo la tangenziale est, invece, in direzione del capoluogo, poco dopo lo svincolo per Gallipoli, il conducente di un furgone ha perso il controllo del mezzo, facendo un testacoda e rimanendo incastrato fra il guardrail a centro strada. Sul posto ancora la polizia strada, l'Anas, i vigili del fuoco e il 118, sebbene non vi siano stati, per fortuna, feriti. Alcune lastre si sono invece staccate dal frontespizio laterale dell'hotel Tiziano, alle porte di Lecce, colpendo quattro veicoli al di sotto. Per fortuna, non sono rimasti coinvolti pedoni. Il crollo s'è verificato sul lato di via Pietro Indino. Altri calcinacci sono poi piovuti giù anche dalla palazzina che ospita gli uffici di polizia giudiziaria, in via Calabria. Sul posto, per un sopralluogo, i vigili del fuoco (nella foto in basso).

Fulmine scatena incendio: distrutto autodemolitore

albero-5-4Non sono mancati scantinati, vie e campagne allagate (come quelle di Leverano, dove un albero è anche caduto su un'abitazione, come si può vedere nell'immagine a lato), né pannelli solari volati dai tetti, ma l’intensità dei fulmini è stata quella che ha destato preoccupazioni più di ogni cosa.

Uno di questi ha provocato un vasto incendio alla periferia di Squinzano, abbattendosi a quanto pare prima su di un albero. Le fiamme, da qui, si sono poi rapidamente trasferite su di un capannone lungo la strada provinciale 357, trasformando la zona in una bolgia infernale.

Ad andare distrutte, sono state alcune infrastrutture dell’autodemolizione “Miglietta”. L'officina sorge poco prima della rotatoria che smista il traffico in ingresso al paese per chi proviene da Trepuzzi. La copertura della parte retrostante è stata avvolta dal fuoco, che in breve ha continuato a espandersi su ogni componente infiammabile, finendo per mandare in fumo anche tre autovetture, modelli comunque vecchi e prossimi alla demolizione.

Non ci sono stati feriti, né intossicati, ma per domare il rogo si sono dovute dirigere ben quattro autobotti dei vigili del fuoco, che hanno operato a lungo, prima di riuscire a rendere sicura l’area. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione locale, dipendenti dalla compagnia di Campi Salentina, e gli agenti di polizia locale.

Copertino: il maltempo abbatte le luminarie di San Giuseppe

IMG-20140911-WA0005-2Se un capannone è stato seriamente danneggiato dal fuoco, l’altro elemento che ha caratterizzato la tromba d’aria, l’acqua, ha invece modificato per alcune ore il paesaggio di Copertino, dove fin dai primi di settembre sono in via d’allestimento le luminarie che si accenderanno a ritmo di musica, scandendo le fasi principali della festa in onore del patrono, San Giuseppe.

Il clou della festa per il Santo dei voli è previsto per il 18, quindi ci sarà tutto il tempo di ripristinare i problemi causati dal crollo di una torretta alta circa una ventina di metri che, nel più classico degli effetti domino, piegandosi ha fatto crollare anche alcune impalcature vicine.

Tutto è avvenuto anche in questo caso alle prime ore del mattino. Considerato l’orario e il maltempo stesso, le vie erano quasi deserte, e questo è stato un bene, perché ha impedito possibili tragedie, qualora le impalcature fossero implose addosso a qualche malcapitato passante.  

Per ironia della sorte, gli allestimenti della ditta “Mariano” di Scorrano sono venuti giù a centro strada, proprio all’inizio di via Cosimo Mariano. In particolare, è stata la torretta di sinistra a precipitare, finendo addosso alle luminarie collocate sul margine destro. Non si sono comunque registrati danni agli edifici e nemmeno ad autovetture, tanto più che la sosta è in questi giorni vietata. La ditta, di buona lena, ha iniziato subito i lavori di ripristino. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti di polizia locale e i carabinieri della tenenza.

Le previsioni

Il maltempo di queste ore, stando ai bollettini, è provocato da una vasta circolazione depressionaria che ha favorito l’arrivo di correnti fresche e instabili, spostatesi nelle ultime ore dal Centro-Nord al Meridione e agitando anche i mari. E per domani è previsto cielo irregolarmente nuvoloso con locali precipitazioni, anche a carattere di breve rovescio o temporale. Insomma, nemmeno in queste ultime battute l’estate salentina vuole riservare scenari idilliaci.                      

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