Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Squinzano: nell'auto 100 chili di tubi in rame rubati

Due novolesi denunciati per ricettazione. Fermati dai carabinieri per un controllo, nel bagagliaio della Seat nella quale viaggiavano è stata trovato il frutto di un furto in un cantiere di Lecce

Un posto di blocco dei carabinieri-2

Se ti fermano i carabinieri e nel bagagliaio dell'auto hai circa un centinaio di chili di condutture di rame rosso, o dimostri in modo pressoché inequivocabile di essere un idraulico, o è meglio che inizi a cercare sulla rubrica telefonica il numero di un avvocato. E' successo a Squinzano, dove due giovani di Novoli, D.S., 21enne e T.C., 25enne con qualche precedente, sono stati fermati per un controllo dai carabinieri della stazione locale mentre transitavano nel paese a bordo della Seat Ibiza di proprietà del più giovane. E davvero non doveva essere la giornata di grazia dei due giovanotti, perché magari, in una qualsiasi altra occasione, sarebbero passati indisturbati, non trovando posti di blocco. Ma in questi giorni a Squinzano sono arrivati i rinforzi dalla compagnia di intervento operativo del Battaglione Puglia di Bari per alcuni controlli straordinari del territorio.

Nell'auto, tagliati a pezzi, c'erano le tubature fatte a pezzettini, per rendere più agevole il trasporto. E non avendo una valida motivazione da fornire ai militari su quel trasporto molto particolare, è partito un accertamento che ha consentito di stabilire come quelle tubature fossero state asportate nella notte a Lecce, da un cantiere per la costruzione di 32 alloggi di edilizia residenziale pubblica del Comune di Lecce, in via Pozzuolo, nel rione San Pio. Le tubazioni degli impianti idrici e termici asportate erano state private della guaina di plastica in una campagna di Novoli e tagliate a pezzi più piccoli e trasportabili. Molto probabilmente sarebbero state vendute a qualche rivenditore di metalli. I due giovnai sono stati denunciati a piede libero per ricettazione. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario, anche se manca all'appello ancora qualche chilo di rame.

In un'altra operazione, i carabinieri della stazione di Leverano hanno denunciato per furto aggravato M.S, carpentiere 27enne di Porto Cesareo. Il giovane sarebbe colpevole di un furto di ben 4 quintali di olive avvenuto l'11 dicembre scorso. Individuato e denunciato. I carabinieri sono giunti al presunto responsabile dopo molti accertamenti, iniziati a seguito di quel tipo di furto, così frequente di questo periodo nelle campagne salentine, avvenuto in un fondo di proprietà di un tecnico agronomo di Alessano situato in località "Zanzara", in agro di Leverano.

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