Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca Corso Vittorio Emanuele III

Titolare di tabaccheria rapinato di 15mila euro davanti alla banca

Il commerciante si era recato presso la Bpp di Surbo. I malviventi l'hanno seguito con una 147. Minacciato con una pistola, ha consegnato l'incasso. Sul posto si sono diretti i carabinieri

Il luogo della rapina in pieno giorno

SURBO – Un'azione fulminea: scende dall’auto in fretta, si avvicina al tabaccaio e lo costringe a consegnare 15mila euro in contanti. Una rapina in pieno giorno, sotto gli occhi di diversi cittadini, è avvenuta a metà mattinata a Surbo. Due malviventi, a bordo di una Alfa 147 di colore grigio, probabilmente rubata, hanno messo a segno un colpo su Corso Vittorio Emanuele II, nel centro del comune dell’hinterland leccese.  La vittima è Cesare Leone, imprenditore 58enne del luogo, e titolare assieme alla moglie di una rivendita di tabacchi che si trova in via IV Novembre, non molto distante dalla filiale della Banca popolare pugliese verso la quale la vittima si stava dirigendo. Dove avrebbe dovuto depositare l’incasso del fine settimana. Somma che non è mai giunta allo sportello.  Il tabaccaio,  a bordo di una Fiat 500 nuovo modello,  ha raggiunto l’istituto di credito senza immaginare che qualcuno, da diversi minuti, lo stava pedinando senza perderlo d'occhio.

Pochi secondi in tutto. Forse neppure il tempo di scorgere l’individuo che gli si è piazzato davanti, armato di pistola. Quest’ultimo, con il passamontagna in testa, ha puntato l’arma in direzione del malcapitato e si è fatto consegnare i contanti. Nessun cenno di resistenza, ovviamente, da parte del 58enne, al quale non è rimasto altro che cedere alla prepotenza dei due balordi, entrambi travisati.  Il complice è rimasto al volante della vettura, mentre l’altro rapinatore ha arraffato il bottino ingente del quale erano, evidentemente, a conoscenza.

Tanto da seguire il 58enne, infischiandosene dei numerosi passanti presenti in zona. E delle videocamere installate proprio sulla facciata della banca. Dopo aver lasciato l’uomo sotto choc, si sono allontanati rapidamente, in direzione del centro storico, e poi verso il litorale: probabilmente in direzione delle marine comprese tra Torre Rinalda e Frigole. Sul posto, per le indagini e le ricerche dei due responsabili, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Surbo, e gli operatori del 118.

Fortunatamente, però, il titolare della tabaccheria non ha riportato conseguenze, né malori, fatta eccezione per lo spavento. E per la rabbia, dopo numerosi colpi del genere subiti anche in passato. I militari dell’Arma, intanto, hanno recuperato i filmati registrati dai dispositivi del sistema di allarme e li stanno visionando. Hanno anche ascoltato alcuni cittadini, seduti all’esterno di una caffetteria adiacente al momento dell’accaduto. Un copione visto appena un mese addietro, a Lecce, sempre nei pressi di una banca. Lo scorso 6 maggio, infatti, mentre un altro imprenditore stava per recarsi nei locali della Banca Popolare pugliese di viale Marche, è stato "ripulito" dei suoi 20mila euro.

La vittima, un 41enne originario di Taranto e titolare di una ditta di trasporti, è stato affiancato da due individui in scooter, e rapinato. In quell'occasione, i malviventi non hanno risparmiato al malcapitato neppure la violenza: gli hanno sferrato un pugno al volto, per poi strappargli la busta contenente il denaro. Sempre, inspiegabilmente, in pieno giorno.

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