Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Maglie-Otranto, apertura per la Palumbo: inizio lavori più vicino

Incontro in Prefettura con Anas, Regione, sindacati e Comuni conferma che gli intoppi burocratici non sono insormontabili. Lunedì si deciderà la data d'inizio del cantiere per il primo tratto. Cauto ottimismo degli operai Palumbo

 

LECCE - Più che insostenibile, la situazione in cui versano gli operai edili del Gruppo Palumbo è diventata “insopportabile”. Il malumore per la mancata cantierizzazione della statale 16 Maglie – Otranto ha superato la soglia di guardia ed oggi è scattato l’ultimatum dei lavoratori: o lunedì si avrà la data ufficiale di inizio del cantiere, o sarà battaglia vera.
La pazienza, dopo sei anni di attesa quasi incomprensibile, si è esaurita. Ed è ovvio:  la tensione che si respirava oggi alle porte della Prefettura di Lecce, durante il sit-in organizzato in concomitanza con la riunione tra sindacati, tecnici della Regione, Anas, Comuni ed il prefetto, Giuliana Perrotta, si è stemperata solo con le buone notizie che per primo ha comunicato ex sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano. Il cauto ottimismo si concretizza con la possibilità di strappare, la prossima settimana, la data che segnerà la parola fine alla querelle burocratica che si trascina da tempo immemorabile.
I convocati la tavolo prefettizio odierno hanno chiarito, ciascuno per la propria parte, la natura degli intoppi che hanno creato “l’ingorgo” di carte, tirando il freno a mano su di un progetto finanziato con 60 milioni di euro. Gli ostacoli che ancora insistono sul secondo tratto della strada, da Palmariggi ad Otranto, non sembrano insormontabili: mancano le autorizzazioni di tre Comuni che dovrebbero deliberare positivamente in tempi brevissimi, mentre la Regione Puglia ha assunto l'impegno di adottare i tre pareri necessari per far iniziare subito il primo tratto dei lavori.
“Sono fiducioso che la cantierizzazione dell’opera inizierà a breve per il primo tratto, lasciando il tempo per aggiustare le complicazioni burocratiche che esistono sul secondo tratto”, commenta il segretario generale Uil Lecce, Salvatore Giannetto. “Per i chilometri da Maglie a Palmariggi si può agire in deroga. – precisa Daniela Campobasso della Cgil – Ma ciò che a noi preme è che l’incontro di lunedì sia risolutivo di una questione che ha messo in stand by gli operai da troppo tempo”.
Per loro, la cassa integrazione in deroga scadrà a fine dicembre e nessuno (azienda compresa) intende farsi sfuggire l’appalto milionario.  “L'impegno di Anas e della Regione per superare i presunti problemi ambientali del tratto successivo può far completare l'iter amministrativo nel giro di poche settimane. – conferma Alfredo Mantovano - E' l'ennesima conferma che il confronto leale e diretto fra istituzioni e parti sociali è il solo strumento per recuperare tempo perduto, per non vanificare le prospettive di lavoro dei tanti dipendenti e per realizzare finalmente un'opera che il territorio attende da decenni”.
 
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