Una statua in dono ai carabinieri: "Attenti ai pericoli del mestiere"

L'opera è stata donata dall'artista di Copertino Stifani. Il regalo si allaccia al tragico incidente di Roma in cui ha perso la vita, accoltellato, Mario Rega Cerciello

L'artista al comando provinciale dei carabinieri.

LECCE - Un'opera di grande pregio è stata donata al comando provinciale dei carabinieri di Lecce. Il regalo reca la firma del maestro Arnaldo Stifani, scultore e pittore autodidatta di Copertino e grande appassionati di fotografia. Stifani nel 2016 è diventato Cavaliere della Repubblica Italiana ed è anche presidente dell'associazione “La Scagnozza” che ha come obiettivo quello di promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e artistico della sua città natale.  L'artista già nel 2007 donò un'opera di legno al comando di Copertino.

Anche la statua donata oggi è stata realizzata in legno di ulivo, ed è alta 1 metro e 15 centimetri e riproduce l'immagine di un carabiniere in uniforme che abbraccia la madre. La cerimonia si è svolta questa mattina nella sala stampa del comando provinciale, alla presenza dei carabinieri e dei famigliari dello scultore.Diapositiva4-2

“L'opera simboleggia un carabiniere, svegliato dalla propria madre che gli suggerisce di stare attento ai pericoli del suo mestiere -ha spiegato Stifani –. A sostegno dell'uomo, nel suo quotidiano lavoro, c'è anche la Madonna che compare in basso a sinistra”. Il colonnello Giampaolo Zanchi, comandante provinciale, ha ringraziato l'artista e ha collegato il dono ad un tragico e recente fatto di cronaca: ovvero il sacrificio di Mario Rega Cerciello, morto accoltellato a Roma mentre era in servizio.

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“Questa è l'ennesima conferma del fatto che i carabinieri vivono tra la gente e muoiono per difenderla”, ha commentato Zanchi che ha colto l'occasione per ringraziare tutte le persone che hanno manifestato la loro solidarietà, portando lettere e mazzi di fiori nelle stazioni dei carabinieri salentine.

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