Cronaca Sternatia

Sternatia, disagi a scuola. E il sindaco la chiude

Problemi nel plesso scolastico con tubazioni idriche e a causa dello stato generale della struttura: il sindaco Conte chiude l'edificio per sicurezza e chiede tutele per il diritto degli studenti

Banchi di scuola (Foto dal web).

STERNATIA - Disagi e problemi presso l'edificio scolastico di elementari e medie a Sternatia: ieri, si è registrato l'ennesimo episodio dovuto al grave stato di conservazione in cui versa la struttura. La rottura di una tubazione di adduzione idrica nei bagni del piano superiore, il deflusso incontrollato della acqua sul pavimento e la sua infiltrazione negli impianti elettrici ha obbligato il sindaco alla chiusura della scuola al fine di tutelare la pubblica incolumità e a disporre, in via preventiva e cautelativa, la chiusura della stessa per il periodo necessario a consentire all'ufficio tecnico di effettuare i dovuti controlli all'edificio.

La struttura ha già visto, in passato, l'incrinatura del solaio della palestra e di altri locali che rischiano il crollo e che, dunque, sono stati dichiarati inagibili, e che versano tuttora in tale stato. A causa di ciò, già da quattro anni gli studenti e gli alunni di Sternatia non possono praticare attività motoria nella propria scuola e, per usufruire di un loro diritto devono recarsi o presso la palestra della scuola di Zollino o presso una struttura privata, gravando sia sui bilanci familiari che su quelli dell'ente, che deve garantire il trasporto giornaliero tra un comune e l'altro.

Di tutte queste e di altre criticità l'amministrazione comunale ha già inoltrato segnalazione e richiesta di contributo economico, per potervi porre rimedio, alle autorità competenti: "Nessun aiuto è al momento giunto - evidenzia il primo cittadino, Pantaleo Antonio Conte - e le ristrettezze economiche di questo comune non permettono la soluzione di questo gravissimo problema che rischia di compromettere l'esercizio di un diritto fondamentale qual è quello allo studio".

A causa di ciò il sindaco ha disposto, con ordinanza, la chiusura dell'edificio e l'interruzione delle attività didattiche per gli studenti. L'amministrazione comunale di Sternatia, reperendo risorse dal suo "inconsistente" bilancio, provvederà in tempi rapidi a rendere nuovamente fruibile la struttura ma si augura che tutti gli enti preposti, in primis la Regione Puglia e il presidente Vendola, si assumano il carico di una responsabilità tesa a ridare anche agli studenti di Sternatia "dignità" nello studio: "Non è infatti possibile - conclude Conte - immaginare uno stato che 'obbliga' all'istruzione e poi lascia i piccoli enti locali nella impossibilità di garantire spazi e strutture adeguate".

E il consigliere Congedo invia un'interrogazione a Vendola e assessore Sasso

E intanto, il consigliere regionale del Pdl, Saverio Congedo ha inviato un'interrogazione al presidente Nichi Vendola. "Il governo regionale sostenga fattivamente gli interventi necessari per ripristinare condizioni di sicurezza per alunni ed operatori della scuola elementare e media di Sternatia". E' questo il contenuto del documento rivolto anche all'assessore al Diritto allo studio, Alba Sasso.

Congedo, evidenzia come la scuola di Sternatia già gravemente lesa nelle sua struttura, sia stata ulteriormente danneggiata dalla rottura dell'impianto idrico che ha provocato l'allagamento dell'edificio, costringendo l'amministrazione comunale a disporne la chiusura con conseguente sospensione delle attività didattiche. Già da quattro anni la palestra ed altri locali sono inagibili perché a rischio crollo e gli alunni per praticare attività motoria devono recarsi presso la palestra della scuola di Zollino o presso strutture private, gravando quindi sui bilanci delle famiglie e su quello del Comune per il trasporto giornaliero tra un comune e l'altro.


Il Comune di Sternatia da tempo e ripetutamente si è rivolto alla Regione nella speranza ottenere il sostegno necessario a risolvere almeno i problemi più gravi ed urgenti, ricevendo risposte evasive e disponibilità condizionate all'impiego di risorse che il piccolo, se pur virtuoso, comune di Sternatia non dispone. Congedo, pertanto, invita il Governo regionale ad attivarsi con sollecitudine per venire incontro alle sacrosante istanze della comunità di Sternatia che chiede di poter far esercitare ai propri bambini il fondamentale diritto allo studio in condizioni di sicurezza.

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