rotate-mobile
Cronaca Veglie

Stop al Sansificio: soddisfatte le aziende agricole

Tutte le realtà intervenute al Tar, associazioni ambientaliste e i comuni limitrofi dell'areaesprimono il proprio compiacimento per il risultato ottenuto nella causa amministrativa contro l'impianto

VEGLIE - Il giorno dopo la pubblicazione dell'importante sentenza del Tar (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=29263 ), Lecce con cui è stata definitivamente bocciata la realizzazione del Sansificio progettato nel comune di Veglie, la soddisfazione per il risultato viene condivisa da tutte le numerose aziende agricole che hanno contribuito a questo responso (tra queste "Tenute Mater Domini" di Pierandrea Semeraro, assistita in giudizio dall'avvocato Saverio Sticchi Damiani).

Le realtà, infatti, intervenute ad opponendum nel giudizio instaurato dall'Oil Salento innanzi al Giudice amministrativo, sono state diverse: si tratta di aziende, per lo più dedite alla produzione del vino, che hanno inteso prendere parte al giudizio per sostenere la legittimità del diniego di autorizzazione opposto dal comune di Veglie alla Oil Salento, perché preoccupate dalla possibile influenza negativa che la messa in funzione del sansificio avrebbe potuto provocare sulla qualità dei prodotti agricoli coltivati nella zona.

Soddisfatte anche le numerose associazioni ambientaliste, costituitesi in giudizio attraverso gli avvocati Serena Saponaro e Donato Saracino, l'associazione dei Consumatori organizzati, difesa dall'avvocato Gianluigi Manelli, nonché i comuni limitrofi all'area interessata dall'intervento edilizio (Campi Salentina, San Pancrazio Salentino, Salice Salentino, Porto Cesareo, Guagnano), difesi dagli avvocati Adriano Tolomeo e Francesca Marzano.


Il tribunale ha, dunque, accolto le tesi dei numerosi "interventori ad opponendum" che, a vario titolo, hanno sostenuto l'incompatibilità dell'impianto in questione con un'area ad esclusiva vocazione agricola.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stop al Sansificio: soddisfatte le aziende agricole

LeccePrima è in caricamento