"Strana coppia" scatta foto alle case di Arnesano

I cittadini sorpresi nel vedere due addetti al censimento della Tarsu fotografare le proprie abitazioni. Ma il Comune non avrebbe reso pubblica l'iniziativa

Qualcuno si è detto contrariato, c'è perfino chi avrebbe segnalato la cosa ai carabinieri, altri hanno fatto semplicemente spallucce facendo finta di niente, ma alla fine ai cittadini di Arnesano quella specie di "intrusione" a pochi metri dalla soglia di casa da parte di due "osservatori" mandati dal Comune con il compito di effettuare una statistica non è andata giù.

Uno con in mano carta e penna, l'altro "armato" di macchina fotografica i due addetti si soffermano in questi giorni di fronte le abitazione dei residenti per fotografare le abitazioni e prendere appunti. Su cosa? La questione riguarderebbe la Tarsu, la tassa per i rifiuti solidi urbani, un censimento che l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Madaro ha pensato di delegare ad una ditta.

"Ma così viene violata la privacy dei cittadini - sbotta un residente di Arnesano che preferisce rimanere nell'anonimato - anche perché non è piacevole accorgersi che di fronte la propria casa due persone si fermano a scrivere e a scattare foto. Altre volte sono entrati perfino nelle corti. E così ho chiesto a questi signori cosa volessero e quelli mi hanno risposto che stavano lavorando per il Comune. Ma perché allora - aggiunge - l'amministrazione non ha pensato per tempo di avvisare pubblicamente i propri cittadini che si sarebbe dovuto tenere un censimento?"

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Replica il primo cittadino Madaro: "Sì è vero, abbiamo incaricato una ditta di effettuare un censimento relativo alla Tarsu e se non abbiamo avvertito i cittadini ce ne scusiamo. Cercheremo di risolvere il problema quanto prima".

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