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"Stupefacente" Salento: droga scovata fra castello, spiaggia e pietre nei campi

Ignoti usavano il sito di Fulcignano per coltivare "erba". A Torre Specchia il mare consegna marijuana a chili. E nelle campagne di San Cesario ecco la polvere bianca

LECCE – Droga fra le mura dell’antico castello. Droga sulla spiaggia. Droga sotto i muretti a secco delle campagne. Il Salento dell’arte, della storia, della tradizione rurale e dei paesaggi marini, è ricco di suggestioni “stupefacenti”. Marijuana e cocaina, si possono trovare nei luoghi più inaspettati. E non si fa per dire.

"Erba" coltivata fra le mura del castello...

Per esempio, sorprende che qualcuno avesse deciso di riportare in vita, ma a modo suo,  lo splendido scenario del castello di Fulcignano, nelle campagne di Galatone, laddove sorgeva un casale spopolatosi nel XV secolo (le mura normale del maniero sono testimonianza di quell’epoca remota). In che modo, è presto detto: coltivando marijuana. Sei le piantine che nel primo pomeriggio di ieri sono state recuperate dai carabinieri della stazione locale, durante un controllo, nascoste proprio fra le mura.

Il castello, per anni in stato di abbandono, è passato fra i beni di proprietà del Comune nel 2011. L’amministrazione ha poi vinto un bando sulla rigenerazione in cui rientra anche il sito di Fulcignano che, in qualche caso, è già impiegato – con il placet della Soprintendenza – come contenitore di eventi culturali. Ma nell’attesa che rifiorisca definitivamente, qualcuno ha deciso di farvi fiorire altro. Sono 360 i grammi circa sequestrati a carico di ignoti. I carabinieri hanno ora avviato le indagini.

...chili di marijuana trasportati dal mare...

Meno anomalo, per il Salento abituato a certi crocevia, è invece il ritrovamento di un bel pacco gigante contenente marijuana avvenuto sul litorale adriatico. Era sulla spiaggia conosciuta come Strada Bianca, a Torre Specchia, marina di Vernole. A recuperarlo sono stati i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Lecce, durante un pattugliamento del territorio.

L'involucro di cellophane, ben sigillato, avvolgeva 11 chili e mezzo di marijuana. In questo caso, la “pesca” si deve quasi certamente a uno dei tanti sbarchi di droga dai Balcani. Basti pensare che proprio nei giorni scorsi la guardia di finanza ha intercettato e bloccato al largo di Santa Maria un motoscafo – arrestando i soggetti a bordo – con un carico di una tonnellata circa di marijuana. Non sarebbe improbabile se fosse caduto proprio da lì, durante il trasporto notturno, per essere spedito a riva dalle correnti.   

...e cocaina nascosta sotto le pietre nei campi

Dulcis in fundo, la cocaina. I carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Lecce, durante un servizio contro lo spaccio, hanno recuperato, nascosto sotto alcune pietre in una zona agricola nei pressi di San Cesario di Lecce, tre pacchetti di cellophane contenenti 22,65 grammi di polvere bianca. Qualcuno li avrà piazzati lì, per poter successivamente spacciare la sostanza. Sono in corso ulteriori accertamenti.

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