Venerdì, 23 Luglio 2021
Cronaca

Subisce attentato all'abitazione. Anzi, alla struttura turistica abusiva

Prima avverte i carabinieri di un attentato subito alla sua abitazione estiva, poi viene denunciato per abusivismo edilizio. I militari hanno scoperto che la struttura a Porto Cesareo si apprestava a diventare turistica

PORTO CESAREO – Prima avverte i carabinieri di un attentato subito alla sua abitazione estiva, poi viene denunciato per abusivismo edilizio. E già, perché quando i carabinieri di Porto Cesareo hanno iniziato ad indagare su gli autori che la notte tra venerdì e sabato scorsi avevano piazzato una bombola di gas, vuota di gpl e piena di polvere esplosiva, davanti a un’ala della casa-masseria, nelle campagne di Porto Cesareo, di proprietà di un 48enne di Veglie, hanno appurato, tra le altre cose, che la costruzione è in parte abusiva. L’esplosione aveva danneggiato una pensilina e alcune stanze. In casa, fortunatamente, al momento dell'attentato, non vi era nessuno.

Le indagini condotte dai militari, hanno intrapreso pertanto un altro filone, quello dell’abusivismo edilizio in una marina tra le più martoriate dal fenomeno. E così dalle carte è emerso che un’ala dell’immobile era stata frazionata in quattro mini-appartamenti, presumibilmente a destinazione turistica; soggiorni, cucinini, bagni, camere da letto e, in alcuni casi, verande, tutto sarebbe stato realizzato in assenza di permesso di costruire e di autorizzazioni paesaggistiche.

Risultato: chi aveva sporto denuncia per l’attentato subìto è finito a sua volta denunciato e, a quanto pare, l’uomo in passato avrebbe avuto problemi legali sempre per analoghe questioni. Quanto alla struttura abusiva, è finita sotto sequestro, in attesa delle valutazioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce.

Negli ultimi tempi i carabinieri della stazione locale hanno apposto sigilli a strutture abusive per un totale di oltre 330 metri quadrati.

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