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Luca Capoccia Photo.

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Capodanno in piazza, successo oltre le attese. E il sindaco scherza: "Volevate Gigi D'Alessio?"

In migliaia in piazza Sant'Oronzo hanno festeggiato l'ingresso nel 2016 sulle note di Opa Cupa, Enzo Petrachi, Kalàscima e Sud Sound System. Paolo Perrone ha stuzzicato il pubblico sulla presenza, di cui pure si era parlato, del cantante napoletano che poi si è esibito a Bari con il suo show

LECCE - La piazza è democratica. Mette tutti insieme senza chiedere biglietto d'ingresso, senza fare selezione, senza separare il pubblico tra platea, palco e loggione a seconda delle capacità economiche. Il Capodanno in piazza è quindi festa di popolo e l'amministrazione comunale, finalmente, se n'è ricordata.

La notte di San Silvestro, quest'anno, anche a Lecce ha avuto il suo bagno di folla, esattamente come accade solitamente nelle città coperte dalle dirette televisive che accompagnano il count down e che si disputano ospiti importanti e milioni di euro di pubblicità. Con i Soud Sound System, e prima ancora Kalàscima, Toni Tarantino e Max Boxes, Opa Cupa ed Enzo Petrachi, il pubblico, che ha gremito piazza Sant'Oronzo si è divertito e spesso scatenato. 

C'erano i leccesi naturalmente, ma anche tanti turisti. L'appeal del capoluogo salentino è stato certificato dal pienone nelle strutture ricettive e la possibilità di un divertimento "semplice" nel cuore della città si è affiancata per una volta alle molteplici feste private o con ingresso a pagamento. 

Sul palco sono saliti anche il sindaco, Paolo Perrone, e l'assessore a Turismo e Cultura, Luigi Coclite, che hanno cantato con Enzo Petrachi e Cesare Dell'Anna "Simu leccesi", allo scoccare della mezzanotte. Il primo cittadino, evidentemente compiaciuto da un successo che forse nemmeno l'amministrazione aveva messo in conto, ha scherzato sull'ipotesi che pure si stava concretizzando qualche tempo addietro: "Volevate Gigi D'Alessio?" ha chiesto, ricevendo in risposta un sonoro "no". 

Come noto il cantante napoletano si è esibito a Bari, davanti alle telecamere di Canale5, ma in piazza Sant'Oronzo nessuno è parso accorgersene. La festa di Lecce, alla fine dei conti, ha comportato una spesa pari a circa un quarto di quella che sarebbe stato necessario sostenere per ospitare lo show di Gigi D'Alessio. 

Poco prima dell'una di notte - e dopo un inconveniente tecnico che prolungato l'attesa del momento clou della maratona musicale, inziata poco dopo le 21 - sono entrati in scena i Sud Sound System, band che prima e più di molte altre ha contribuito a veicolare in Italia e non solo l'immagine del territorio, delle sue particolarità culturali e perché no, anche delle sue contraddizioni. Non a caso Fernando Blasi, in arte Nandu Popu, non ha perso l'occasione per ricordare le grandi questioni ambientali aperte: dal caso xylella fino al progetto di gasdotto di Tap che prevede l'approdo a San Foca.

I Sud, in poco più di un'ora, hanno riproposto i loro grandi classici e ascoltare "Le radici ca tieni", nella piazza principale della città, per molti salentini che vivono in altre regioni o addirittura all'estero è stata un'emozione molto forte. E' stata una bella notte, la prima del 2016.

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