Cronaca Via di Santo Stefano in Pane

Va a trovare la moglie nella casa di riposo e si spara. Muore ex militare

Un 78enne di Lecce, maresciallo dell'Esercito italiano in pensione, si è tolto la vita nel corso della giornata, utilizzando la propria pistola, legalmente detenuta. Era in visita alla sua compagna, da tempo ospite presso la struttura, a Novoli. Per l'anziano non c'è stato nulla da fare

La casa di riposo per anziani, a Novoli

NOVOLI – Ha impugnato la pistola e ha messo la parola fine alla sua vita. Una tragedia quella che si è consumata nella tarda mattinata, presso la casa di riposo per anziani “Santa Croce" di Novoli, al civico 8 di via Santo Stefano. A.V. 78enne, ex maresciallo dell’Esercito italiano in pensione, originario e residente a Lecce, si è infatti suicidato, utilizzando la propria arma, legalmente detenuta. Come sempre più spesso era solito fare ultimamente, si era recato dalla propria moglie, ospite della struttura da diverso tempo.

L’uomo, durante gli ultimi mesi, era un assiduo frequentatore della casa di riposo dove, peraltro, si fermava a volte a dormire per più di una notte, con l'intenzione di restare accanto alla compagna. E' arrivato un momento, però, in cui non potendo più reggere tutto quel dolore, la separazione fisica dalla coniuge, ha deciso di togliersi la vita con un gesto drammatico. Una morsa che gli si è stretta attorno al cuore.

Non è ancora dato conoscere l’esatta dinamica dell’accaduto, né se l’anziano si sia ammazzato davanti alla famigliare o se le fosse lontano. Resta lo choc al quale hanno dovuto assistere i dipendenti della struttura quando si sono ritrovati davanti alla scena costretti, peraltro, anche a comunicare il dramma ai parenti e alla stessa moglie del pensionato. Dell'accaduto sono stati informati i carabinieri della compagnia di Campi Salentina, guidati dal maggiore Nicola Fasciano.

I sanitari del 118 non hanno potuto fare nulla: l'anziano è deceduto all’istante, a seguito delle gravi lesioni riportate sul corpo. La sua salma è stata trasportata presso la camera mortuaria dell'ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Non essendoci dubbi sulla natura della morte dell’uomo, il pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, Donatina Buffelli, non ha ritenuto necessario trattenere il corpo del 78enne, che è stato presto restituito ai suoi famigliari. Colpiti da una di quelle notizie che non avrebbero mai voluto apprendere.

Appena sei giorni addietro, peraltro, un episodio analogo, con un epilogo differente,  si è verificato in città. Intorno alle 20, infatti, un piccolo imprenditore 68enne, titolare di una ditta individuale operante nel settore della manutenzione di apparecchi per la refrigerazione industriale, ha puntato il fucile contro il proprio viso e ha premuto il grilletto. Approfittando della momentanea assenza di vicini e parenti, l’uomo ha cercato di ammazzarsi, ed è finito nel reparto di Rianimazione del nosocomio del capoluogo salentino, ricoverato in gravi condizioni.

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