Cronaca

Sul banchetto in vendita coltelli classificati armi

Denunciato ambulante cinese che esponeva al pubblico 36 coltelli a serramanico ed a scatto, tutti illegali, subito sequestrati dalla guarda di finanza durante la festa della Madonna del Mare a Leuca

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LEUCA (Castrignano del Capo) - Forse il commerciante cinese non lo sapeva, o ha fatto l'orecchio da mercante di fronte a quel che recita la legge italiana in fatto di vendita di coltelli a serramanico, che considera come vere e proprie armi, cosiddette "bianche".

Fatto sta che i finanzieri della Tenenza di Leuca, in occasione della ricorrenza della Madonna del Mare, hanno controllato la merce che un ambulante cinese aveva esposto per la vendita al pubblico sul lungomare Cristoforo Colombo, gremito di turisti.

Sulla bancarella erano esposti al pubblico ben 36 coltelli a serramanico ed a scatto che sono stati subito sequestrati, trattandosi di strumenti rientranti nella categoria delle armi ed, in quanto tali, non possono essere in nessun modo venduti dai commercianti in forma ambulante. Motivo per il quale il commerciante ambulante si è beccato una denunciato.

Con questo sequestro, salgono a 308 le potenziali armi che i finanzieri della Tenenza di Leuca hanno sottratto dal mercato illecito.

E sempre in tema di commercio abusivo, questa volta nelle marine di Salve e Morciano di Leuca, sono stati sequestrati complessivi 750 articoli, tra accessori per abbigliamento e cosmetici, perché posti in vendita privi delle obbligatorie informazioni per i consumatori.


I due trasgressori, ambulanti e di origine extracomunitaria, provvisti di regolare permesso di soggiorno, sono stati fermati ed identificati. Ed ora ciascuno rischia sanzioni amministrative che variano da 516 euro ad oltre 25 euro.

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