Cronaca

"Sul caso Palascìa eccessiva politicizzazione"

A Uggiano l'opposizione chiede l'adesione del Comune al Comitato "Giù le mani da Punta Palascia", ma il sindaco Licci, pur sposando le iniziative, contesta la forma delle proteste

Ad Uggiano La Chiesa tiene ancora banco la questione Palascia; dopo la richiesta del gruppo di opposizione, "Uggiano Cambia", di una proposta all'ordine del giorno per il prossimo consiglio comunale sulla possibile adesione del Comune al Comitato "Giù le mani da Punta Palascia", e le brevi dichiarazioni in merito da parte del capogruppo di opposizione, Salvatore Piconese (htpp://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=3555), scende in campo il sindaco e spiega le sue ragioni.

Il primo cittadino Luigi Licci, innanzitutto chiarifica le ragioni dello slittamento dell'ordine del giorno alla prossima seduta consigliare, visto che il tutto si sarebbe dovuta discutere già lo scorso 4 settembre: "Con i tempi giuste e le dovute modalità, avremmo già discusso in consiglio comunale la questione - afferma - e a mio parere, invece, di fronte a quella che è pure una richiesta giusta, c'è stato un errore di fondo: ho letto alcune dichiarazioni imprudenti da parte dei componenti dell'opposizione sui giornali, dove si evidenziava che il Comune avesse già inserito l'ordine del giorno nel consiglio comunale ed aderito al Comitato; personalmente mi sento scavalcato in un ruolo che mi compete". E aggiunge: "Ritengo di massimo rispetto la storia del luogo e la vicenda di cui si sta parlando, ma quasi tutte le sigle che stanno dietro all'iniziativa, le associazioni, i gruppi, i club, appartengono ad una sola parte politica. E mi sembra lecito sospettare un'eccessiva politicizzazione della vicenda". E a chi gli contesta di non ritrovarsi nell'iniziativa, Licci replica: "Io sposo a pieno l'iniziativa. Semmai contesto la forma; non la sostanza".

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