Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Supermercato incassa ma non dichiara, evasi al fisco quasi 300mila euro

Il titolare di un supermercato di Matino è stato denunciato dalla guardia di finanza come evasore totale per non aver presntato, neglli anni tra il 2010 e il 2012, la dichiarazione dei redditi. Al tremine dele verifiche è stato segnalato all'Agenzia delle entrate per il recupero delle imposte evase e l'applicazione delle previste sanzioni tributarie

MATINO – Per anni, a fronte di un’attività commerciale redditizia e proficua, hanno emesso regolarmente gli scontrini, evitando sanzioni e rischi di grave conseguenze sotto il profilo legale . Eppure, se questo “peso” fiscale è stato assolto, per uno molto più grande si è fatto finta di niente.

Come non dichiarare all’erario gli incassi di un supermercato, con sede a Matino, in un arco temporale di tutto rispetto: dal 2010 al 2012. E' quello che contesta la guardia di finanza, con i presunti evasori che dovranno provare il contrario. E a furia di nascondere al fisco gli introiti per tre anni, la società che gestisce l’attività commerciale avrebbe messo da parte ricavi, ai fini delle imposte dirette e Irap, per circa 270mila euro e Iva non versata per circa 26mila euro, rientrando così a pieno “merito” nella categoria degli evasori totali.

La scoperta è giunta al termine di un’attività di verifica e controllo eseguita dai finanzieri della compagnia di Gallipoli, guidata dal capitano Francesco Mazza. Le fiamme gialle, già dall’avvio dell’attività ispettiva, hanno individuato e acquisito corposa documentazione, confrontandola con le risultanze emerse dalla consultazione dell’anagrafe tributaria e delle altre banche dati in uso al corpo, da cui è emerso come l’impresa abbia omesso la presentazione delle dichiarazioni fiscali obbligatorie con riferimento all’anno d’imposta 2010, 2011 e 2012.

La condotta dell’imprenditore è consistita non solo nella mancata presentazione delle dichiarazioni dei redditi, Iva e Irap, ma anche nell’omessa tenuta di alcune scritture contabili obbligatorie, ciò allo scopo di non permettere la ricostruzione del reddito non dichiarato ma effettivamente prodotto.

Il titolare è stato segnalato all’Agenzia delle entrate per il recupero delle imposte evase e l’applicazione delle previste sanzioni tributarie.

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