Cronaca

Cinque camere di lusso, ma abusive. Sigilli in un agriturismo

Il casale, di epoca medievale, a Supersano, adibito a unità abitative, senza le necessarie autorizzazioni dell'Ufficio tecnico: sigilli della finanza. A Diso, invece, la forestale sequestra un'abitazione costruita in difformità

LECCE - Un vecchio casale, risalente all'anno mille, realizzato con conci di tufo e pietra leccese all'interno di un noto agriturismo di Supersano, era stato trasformato da deposito di attrezzature agricole in cinque unità abitative, elegantemente arredate e dotate di servizi igienici, senza le necessarie autorizzazioni dell'Ufficio tecnico del Comune. Lo hanno scoperto i finanzieri della tenenza di Casarano, nell'ambito della consueta attività a contrasto degli illeciti in materia ambientale. 

Considerate le particolari caratteristiche del fabbricato - e i conseguenti vincoli ideogeologici, superficiali e geomorfologici - sarebbero inoltre stato necessario il via libera delle competenti autorità territoriali. La proprietaria, una 55enne del posto, è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Lecce per violazione delle norme in materia edilizia. Al casale sono stati posti i sigilli.

PICT4235-2Un'altra operazione a contrasto dell'abusivismo edilizio, porta invece la firma della stazione della forestale di Tricase e s'è svolta a Diso. Gli agenti, durante un controllo, hanno denunciato un uomo di Andrano per avere realizzato opere edilizie in difformità al permesso di costruire su di terreno  ricadente  in area Putt della Regione Puglia. Si tratta di un manufatto seminterrato in cemento armato costituito da due vani, uno ad uso cantina e l’altro a garage, per una superficie complessiva di oltre 160 metri quadri. Gli agenti hanno sequestrato le opere abusive e nominato il padre del proprietario custode giudiziario. 

 

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