In fiamme di notte l'auto della convivente del sindaco di Supersano

E' successo verso mezzanotte. La Lancia Y era pure alimentata a metano. Sul posto sono intervenutu i vigili del fuoco del distaccamento di Maglie e i carabinieri di Casarano. Sequestrata una bottiglia sospetta, trovata nelle vicinanze

SUPERSANO – Era da poco passata mezzanotte quando, all’improvviso, a Supersano, ha preso fuoco una Lancia Y, autovettura peraltro alimentata a metano, con il rischio serio di un’esplosione. Parcheggiata davanti a un’abitazione, risulta di proprietà della convivente del sindaco Bruno Corrado, di professione medico, nel maggio scorso rieletto  in carica con la lista civica Obiettivo Supersano.

Considerando l’orario, in molti si sono accorti di quanto stava avvenendo e hanno subito chiamato i numeri d’emergenza. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i vigili del fuoco del distaccamento di Maglie e i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Casarano.

Nelle vicinanze c’erano altre vetture, tutte molto vicine (fra cui anche quella del primo cittadino), che sono state subito spostate per evitare che il riverbero del fuoco le colpisse. Si dovrebbe trattare di un atto di natura dolosa, perché  a circa un paio di metri di distanza, i vigili del fuoco hanno trovato una bottiglia di plastica dalla capacità di 2 litri, con residui di liquido infiammabile, forse benzina.

WhatsApp Image 2019-08-09 at 09.25.44 (1)-2La bottiglia è stata sequestrata. E’ possibile che l’attentatore l’abbia abbandonata sul posto, fuggendo in fretta e in furia, quando si è accorto che già in strada si stavano affacciando alcuni residenti, attirati dall'odore acre del fumo.

Non è chiaro, ovviamente, se s’intendesse colpire il primo cittadino in prima persona, la convivente o, in generale, la famiglia, e se l’episodio sia da ascrivere all’attività politica o ad altro. Fra l’altro, il sindaco non era nemmeno presente, al momento dei fatti. Da domenica è ricoverato per accertamenti, in ospedale, a causa di un malore. Come sempre, si cercherà di fare chiarezza su quanto avvenuto, confidando nella presenza in zona di videocamere attive e dalla buona definizione.

Mrs reagisce: "Vili sciacalli"

"Un vile attentato, generato dal clima di tensione creatosi dopo la vittoria di Bruno Corrado alle ultime amministrative di maggio a Supersano. Delle bestie, perché diversamente non possiamo qualificarli, hanno incendiato la macchina in uso alla compagna del nostro sindaco Bruno Corrado che in questi giorni è in ospedale per dei problemi di salute".

A manifestare solidarietà è il direttivo del Movimento regione Salento. "Sciacalli senza cuore e senza cervello hanno approfittato anche dell'assenza del sindaco per mettere in atto la più infame delle azioni. La Prefettura è stata allertata - spiegano dal direttivo - e, condannando severamente il gesto, esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza a Bruno Corrado e alla sua compagna".

Auspicando che gli auori siano presi, infine, aggiungono: "Noi saremo in prima linea accanto al sindaco e a tutti i cittadini onesti di Supersano  e offriremo tutto il nostro supporto contro questa infamia sperando in una pena esemplare per questi delinquenti, nei loro confronti nessuna pietà". 

Solidarietà dalla maggioranza

In un'ulteriore nota, vicesindaco, assessori e consiglieri di maggioranza condannano "il vile gesto intimidatorio, perpetrato ai danni del sindaco di Supersano Bruno Corrado e della sua famiglia, avvenuto questa notte, con l’incendio doloso dell’autovettura parcheggiata in adiacenza dell’ abitazione di residenza. Si esprime solidarietà e vicinanza - conclude la nota - , rimarcando che l’impegno assunto con la cittadinanza continuerà più forte di prima, nel rispetto del tessuto democratico di cui la comunità Supersanese ha bisogno".

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