Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Scardinano la cassa del self-service, ma il gestore aveva già ritirato i soldi

Fallito l'assalto notturno all'Ip di Surano. Malviventi con un pugno di mosche in mano. Il denaro era stato prelevato giusto un'ora prima

SURANO – A volte anche solo un’ora fa la differenza. Proprio come in questa storia, in cui i malviventi, che già sognavano un ricco bottino in banconote fruscianti, si sono trovati con un pugno di mosche in mano. Già, perché proprio un’ora prima - appunto -, il titolare dell’area carburanti aveva ritirato i soldi, mettendoli al sicuro. E così, il colpo è fallito in dirittura d’arrivo.

Il fatto è avvenuto nel corso della nottata, intorno alle 2,50 circa in territorio di Surano, al crocevia tra la strada statale 275 e la provinciale che collega a Ruffano. Qui sorge una stazione di servizio Ip che deve aver fatto gola ai soliti ignoti che si aggirano, coperti dal buio, a caccia di facili prede. In questo caso, avevano deciso di scardinare le casse dell’impianto di erogazione dei carburanti tramite self-service. Ma, dopo essere riusciti nell’impresa, usando qualche attrezzo per fare leva, devono aver sgranato gli occhi. Dentro, nemmeno ragnatele.

Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Maglie, per un primo sopralluogo, e un’auto di pattuglia della Cosmopol. E le indagini sono ora affidate ai militar della stazione di Nociglia. Ai quali il gestore dell’area ha spiegato di aver svuotato il cassetto giusto un’ora prima che avvenisse l’incursione. Bisogna ora cercare di risalire agli autori del tentativo di furto, che avranno però agito come minimo a volto coperto, allontanandosi in fretta con qualche automobile.

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